Volley SuperLega, il bilancio della stagione appena conclusa della Calzedonia Verona

Pubblicato il autore: Antonio Villani Segui


Si e’ appena conclusa la stagione della Calzedonia Verona che ha presentato luci e ombre. Certamente l’epilogo dell’anno sportivo  non e’ andato come ci si aspettava, l’eliminazione dai playoff quinto posto per mano della Kioene Padova ha rovinato una stagione fino a quel momento nel complesso positiva.
E’ stato un anno di grandi cambiamenti nel roster della squadra e di conseguenza ci si aspettava un campionato di rodaggio in attesa di cementare un gruppo sul quale poter costruire un percorso futuro. Vedremo se in effetti sarà cosi’, se verra’ mantenuta l’ossatura della squadra che con un anno di esperienza come quello appena trascorso potrebbe ambire a migliorare nei risultati ottenuti.
Dicevamo di cambiamenti importanti, anche nello staff dirigenziale da registrare l’arrivo del direttore generale Martino Ferrari, la società  aveva deciso nei movimenti di mercato della scorsa estate per parecchi innesti nuovi. L’arrivo di capitan Birarelli a dare esperienza al gruppo, dello schiacciatore Maar ex Kioene Padova, in cabina di regia  di Luca Spirito, l’innesto del centrale sloveno Alen Pajenk,  sono solo alcune delle nuove pedine dello scacchiere gialloblu affidato alle sapienti mani di coach Nikola Grbic entrato alla guida della Calzedonia lo scorso anno a campionato in corso chiamato a sostituire Andrea Giani.

Ancora un passo indietro rispetto alle big del campionato per disponibilità economica ,Verona certamente puntava a confermarsi quinta forza in regular season dopo le fantastiche quattro, Perugia, Civitanova, Modena Trento. Così in effetti e’ stato, si e’ vissuta un’appassionante lotta sportiva con Trento per la conquista del quarto posto che alla fine e’ stato agguantato dalla squadra di Angelo Lorenzetti.
Si sa quanto delicato sia il quarto play-off scudetto tra le squadre che arrivano quarta e quinta in campionato, poca la differenza spesso in campo, in effetti la serie contro Trento ha visto i primi due capitoli in completo equilibrio, entrambe le sfide decise al tie-break, poi in gara 3 a Trento una grandissima prestazione di Lanza e compagni aveva eliminato dalla corsa alle semifinali scudetto  la Calzedonia. Applausi nel complesso ai ragazzi di Grbic per la voglia di provarci senza timori in quel quarto play off, percorso brillante anche in Europa, quest’anno Verona giocava in Coppa Cev e con buona personalità si era arrivati a giocare la semifinale contro Ankara. L’andata all’Agsm Forum del 13 Marzo era coincisa purtroppo con una delle più brutte partite dell’anno della Calzedonia, partiti bene con la vittoria del primo set i ragazzi di Grbic avevano subito il ritorno dei turchi capaci di chiudere il match 1-3.
Nel ritorno in Turchia vittoria al tie-break inutile per i gialloblu costretti a non staccare il pass per una finale che sembrava essere alla portata.
Il resto e’ storia recente, l’accesso alla semifinale del playoff quinto posto persa alla fine contro Padova dopo il passaggio del turno nei quarti con Vibo Valentia , e la delusione certamente più grande della stagione proprio per non essere riusciti a centrare il minimo obbiettivo stagionale che sembrava essere alla portata.
La fortuna non ha certo assistito gli scaligeri per quanto riguarda gli infortuni, costretti a rinunciare praticamente tutto l’anno a una pedina fondamentale protagonista lo scorso campionato come Djiuric, e a fare i conti durante la stagione anche con gli stop di Birarelli, Maar e Mengozzi.

Cala il sipario sulla stagione gialloblu, l’attenzione passa ora ai movimenti di mercato.

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