Intervista esclusiva a Mattia Boninfante: "Andiamo a Perugia per allungare la serie. Il loro cambio al servizio decisivo in gara 2"
Mattia Boninfante, palleggiatore della Cucine Lube Civitanova 7 volte campione d'Italia, 2 volte campione d'Europa e 1 volta campione del mondo, è alla sua seconda stagione con il club marchigiano. Il classe 2004 ha lasciato in esclusiva al nostro giornale un commento dopo gara 2 della finale scudetto contro Perugia che mercoledì, in caso di vittoria, festeggerebbe lo scudetto.

Mattia Boninfante, palleggiatore classe 2004 della Cucine Lube Civitanova, è alla sua seconda stagione con il club marchigiano che è stato 7 volte campione d'Italia, 2 volte campione d'Europa e 1 volta campione del mondo. Boninfante ci ha lasciato un commento dopo gara 2 della finale volley scudetto contro Perugia persa per 1-3. Gli umbri in caso di vittoria mercoledì festeggerebbero lo scudetto.
Buongiorno Mattia, partirei chiedendo le impressioni dopo gara 2 finale scudetto persa contro Perugia.
È stata una partita equilibrata, peccato perchè avevamo fatto un bel primo set. Anche nel secondo eravamo in vantaggio, con un buon margine, ma poi loro con due turni al servizio hanno trovato dei break e lì la partita è cambiata. Gli ultimi due set si sono giocati alla pari, anche se Perugia é stata in grado di trovare l'allungo finale.
È stata una partita molto tirata che era iniziata bene, ma ora siete costretti a vincere. Come bisogna reagire al livello di squadra in situazioni come questa?
Ogni partita va rivista per capire cosa si può migliorare, ma credo che sia anche importante lasciarsela alle spalle, perchè ormai non si può più far niente. Arrivati a questo punto, andremo a Perugia per gara 3 con la voglia di vincere e allungare la serie. Credo, comunque, che questo spirito non sarebbe cambiato anche se fossimo stati in vantaggio nella serie per 2-0 o sull'1-1.
Nel secondo set eravate sul 12-7, ma poi Perugia è riuscita piano piano a recuperare. Qual è stato il segreto?
Fino a quel momento il loro servizio non era riuscito a incidere, quindi hanno inserito delle variazioni soprattutto con Giannelli, che ha iniziato a fare battute corte e float. Questo ha messo in difficoltà la nostra costruzione in attacco e molti dei loro break sono arrivati grazie al muro. Anche Plotnytskyi ha variato in battuta, sono stati bravi a trovare una soluzione in quel fondamentale che fino a quel momento non era andato troppo bene.
Cosa dovrete fare mercoledì per mettere in difficoltà la squadra di Lorenzetti, che avrà il match point per vincere lo scudetto?
Perugia ha perso solo tre partite e questo significa che, anche quando non giocano benissimo, riescono a sfruttare le occasioni che si presentano. Noi dovremo essere bravi proprio in questo, sfruttare le possibilità che si presenteranno. Dovremo cercare anche di limitare al massimo gli errori e di allungare maggiormente le azioni.
Com'è la preparazione personale ad eventi di questo tipo?
Non ho particolari rituali, cerco sempre di pensare alla grande occasione che ho. Non è mai scontato avere la possibilità di giocare partite di questo tipo. Questo pensiero mi aiuta a rimanere concentrato, sono molti i fattori che possono distrarre.
Tuo padre ti dà qualche consiglio particolare?
Abbiamo un bel rapporto, ogni tanto mi dà una mano quando sente il bisogno di farlo, è una cosa che mi fa molto piacere.