Rugby Sei Nazioni, Inghilterra da record! Batte la Scozia e si aggiudica il trofeo con un turno d’anticipo

Pubblicato il autore: MATTIA D'OTTAVIO Segui

Rugby Sei Nazioni, Inghilterra campione!

Rugby Sei Nazioni, Inghilterra campione! A Twickenham Scozia surclassata per 61 a 21 e vittoria anche del torneo con un turno d’anticipo. Seconda affermazione consecutiva e record di vittorie, 18, con la possibilità di aumentare questo dato con l’ultima trasferta in Irlanda settimana prossima. Nulla da fare per gli scozzesi, a cui manca la vittoria in terra inglese dal 1983, mentre l’affermazione nel Sei Nazioni dal 1999 ed evidentemente dovranno aspettare almeno un altro anno per invertire questa tendenza.

Passiamo al racconto del match, a partire dalle scelte di formazione: per gli inglesi conferme per Hughes e Farrell, tra gli scozzesi torna Watson nel pacchetto di mischia e lente d’ingrandimento su entrambe le panchine, che nei precedenti incontri del torneo hanno deciso le gare per le due compagini britanniche.  La Scozia si complica la vita da sola all’inizio, al secondo minuto Brown placca fallosamente Daily (costretto ad uscire, al suo posto Watson) e lascia i suoi in inferiorità numerica per dieci minuti. L’Inghilterra ringrazia con Joseph che ne salta due e vola in meta, Farrell trasforma per il 7 a 0. Pochi minuti dopo è ancora lui su punizione a centrare i pali e regalare ai padroni di casa il 10 a 0. Il numero 12 inglese è in palla, al quarto d’ora trasforma ancora una punizione per il 13 a 0. Per la Scozia piove sul bagnato, si fa male Hogg, (tanti infortuni per gli ospiti che devono fare a meno di molti elementi, soprattutto in prima linea) entra Bennett. L’Inghilterra è uno spettacolo per gli occhi, gioca un grande rugby, al 25esimo Ford serve Joseph che va a schiacciare in mezzo ai pali, Farrell non può non convertire per il 20 a 0. Al 28esimo la Scozia reagisce, da una rimessa laterale dalla sinistra giocata perfettamente arriva la meta di Reid, Russell trasforma per il 7 a 20. Gli ospiti però non hanno fatto i conti con Farrell che su punizione è infallibile e regala altri tre punti ai suoi, che continuano a distribuire giocate fantastiche: al 35esimo al termine di una bellissima azione corale è Watson a trovare la gloria personale, il piede di Farrell porta altri due punti per il 30 a 7 Inghilterra con cui si va al riposo. Nel secondo tempo continua la sinfonia inglese, dopo appena due minuti un’azione stupenda porta alla terza meta personale di Joseph, la facile trasformazione di Farrell (per lui solo un errore dalla piazzola al quarantesimo praticamente da centrocampo) vale il 37 a 7. A ruota ancora il numero 12 con il suo grande piede va a segno su punizione per il 40 a 7. La Scozia quantomeno ha un moto d’orgoglio e con la meta di Jones e la trasformazione di Russell accorcia sul 14 a 40. C’è ancora tempo per la meta di Vunipola oggi al rientro e l’ennesima trasformazione di Farrell per il 47 a 14. Tra le poche cose positive per la Scozia ci sono Jones che nel finale va ancora in meta e Russell che trasforma per il 21 a 47. L’Inghilterra chiude l’incontro segnando due mete più trasformazioni con Care e Farrell per il 61 a 21 finale, poi può partire la festa, ma senza esagerare perché sabato prossimo a Dublino c’è un altro record da battere.

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: