Sci Slaom Gigante Are, vince Vonn su Brenn. Brignone terza e leader di specialità

Pubblicato il autore: Edoardo Evangelista Segui

Lindsey Vonn of the U.S. celebrates after winning the women's World Cup Downhill skiing race in Val d'Isere, French Alps, December 20, 2014. REUTERS/Robert Pratta (FRANCE - Tags: SPORT SKIING)
Sci Slaom Gigante Are, vince Vonn su Brenn. Brignone terza e leader di specialità.
Lindsay Vonn si aggiudica lo Slalom Gigante di Are bissando il successo ottenuto in Svezia nel 2012. L’americana arriva al traguardo con sette centesimi di vantaggio sull’austriaca Eva-Maria Brem e trentacinque sull’italiana Federica Brignone. Grande gara quella dell’italiana, che fa registrare il miglior crono nella seconda manche e sale sul podio ribaltando il sesto posto ottenuto nella prima frazione. Non ha preso parte alla gara Mikaela Shiffrin, che è stata protagonista di una caduta nella fase di riscaldamento. La statunitense si era andata ad infrangere contro le barriere di protezione rimanendone incastrata, prima di decidere di non scendere nella prima manche a causa di un dolore al ginocchio destro causato dall’impatto. Per lei si tratta della seconda caduta consecutiva dopo quella di Aspen che le era costata una vittoria molto probabile e fino a quel momento meritata.

Sci Slaom Gigante Are, Vonn prima in classifica generale su Shiffrin e Gut. Brignone leader di specialità.
La Vonn nella seconda manche è riuscita a difendere la prima posizione conquistata nella prima ed ha ottenuto la quarta vittoria di seguito in Coppa del Mondo, 71° successo di una carriera finora straordinaria. L’americana dà seguito al suo personale momento magico, suggellato dalle tre vittorie di Lake Louis in Canada nello scorso weekend di gare. Grazie a questo risultato la Vonn si è portata al comando della classifica generale di Coppa del Mondo con 400 punti, ben 104 in più rispetto alla grande (forzata) assente di giornata, la connazionale Shiffrin, e la delusione della gara di oggi, Lara Gut, arrivata solo tredicesima al traguardo e terza in graduatoria generale con 278 punti. Da sottolineare la prestazione della Brignone, che scendeva con il pettorale rosso in quanto leader della classifica di specialità. Federica è sembrata partire adagio ma ha rapidamente acquisito velocità, prendendo più di un rischio e mantenendo una sciata fluida e al contempo elegante. E’ suo il miglior tempo nella seconda manche, che le vale il terzo podio consecutivo e la conferma di una crescita costante. Era importante, inoltre, mantenere il primato in classifica, conquistato grazie al terzo posto di Soelden, nell’appuntamento che ha aperto la stagione, e al terzo posto nell’ultima gara ad Aspen. Ottimo il secondo posto della Brem, capace di recuperare due posizioni rispetto al crono ottenuto con la prima discesa. L’austriaca segue a ruota la Brignone nella classifica di specialità, nella quale l’italiana con 220 punti la precede di 28 lunghezze.

Sci Slaom Gigante Are, tra le italiane bene la Bassino e la Goggia, cade la Fanchini.
Non benissimo il resto della truppa italiana ad esclusione di Marta Bassino, che ha migliorato il 10ç posto della prima manche classificandosi 9° al termine della gara. Si salva Manuela Moelgg, che nel finale della prima discesa aveva vanificato il grande inizio fino a scendere al 18° posto, prima di scalare quattro posizioni nella seconda parte di gara. Da sottolineare la prestazione offerta da Sofia Goggia, non tanto per il 20° posto finale (17° dopo la prima manche) quanto per il fatto che si tratta di una specialista delle gare di velocità. Nadia Fanchini, anche lei solitamente impegnata nel Super-G e in discesa libera, è uscita di scena in uno dei punti più delicati della pista, una curva costata cara anche ad atlete del calibro della norvegese Ragnhild Mowinckel e delle svedesi Sara Hectore (che nella circostanza ha rimediato anche un brutto colpo al ginocchio destro) e Kajsa Kling. Chiudono il novero delle italiane in gara Irene Curtoni (23°), Francesca Marsaglia (26°), Elena Curtoni (32°), Karoline Pichler (35°) e Nicole Agnelli, fuori gara come la Fanchini a causa di una caduta.

Sci Slaom Gigante Are.
Di seguito la classifica nella specialità dello Slalom Gigante:

1
Federica Brignone ITA 220 3 1 3 73
2
Eva-Maria Brem AUT 192 3 2 8 64
3
Lara Gut SUI 170 3 1 13 56
4
Tessa Worley FRA 140 3 4 5 46
5
Lindsey C. Kildow Vonn USA 100 1 1 1 100
6
Viktoria Rebensburg GER 100 3 6 11 33
7
Nina Loeseth NOR 98 3 5 18 32
8
Tina Weirather LIE 98 3 3 17 32
9
Frida Hansdotter SWE 95 3 6 10 31
10
Manuela Moelgg ITA 90 3 4 14 30
11
Mikaela Shiffrin USA 80 1 2 2 80
12
Sara Hector SWE 68 2 7 8 34
13
Maria Pietilae-Holmner SWE 57 3 7 22 19
14
Marta Bassino ITA 47 2 9 14 23
15
Taina Barioz FRA 46 2 10 13 23
16
Nadia Fanchini ITA 46 2 11 12 23
17
Sofia Goggia ITA 40 3 16 21 13
18
Elena Curtoni ITA 38 2 13 14 19
19
Adeline Baud FRA 38 2 10 19 19
20
Irene Curtoni ITA 37 2 9 23 18

Infine la classifica generale di Coppa del Mondo:

1
Lindsey C. Kildow Vonn USA 400 4 1 1 100 Head
2
Mikaela Shiffrin USA 296 4 1 15 74 Atomic
3
Lara Gut SUI 278 6 1 13 46 Head
4
Frida Hansdotter SWE 235 5 2 10 47 Rossignol
5
Federica Brignone ITA 220 3 1 3 73 Rossignol
6
Eva-Maria Brem AUT 203 4 2 20 50 Volkl
7
Cornelia Huetter AUT 200 3 2 3 66 Volkl
8
Viktoria Rebensburg GER 196 6 6 11 32 Stokli
9
Nadia Fanchini ITA 157 5 4 12 31 Dynastar
10
Tina Weirather LIE 157 6 3 18 26 Atomic
11
Tessa Worley FRA 147 4 4 24 36 Rossignol
12
Nina Loeseth NOR 144 5 5 18 28 Volkl
13
Fabienne Suter SUI 131 3 2 20 43 Dynastar
14
Maria Pietilae-Holmner SWE 124 5 5 22 24 Rossignol
15
Sarka Zahrobska Strachova CZE 110 2 3 4 55 Head
16
Tamara Tippler AUT 106 3 2 20 35 Volkl
17
Manuela Moelgg ITA 98 4 4 23 24 Rossignol
18
Sara Hector SWE 97 3 7 9 32 Head
19
Kajsa Kling SWE 91 4 5 21 22 Head
20
Stacey Cook USA 83 3 5 17 27 Stoeckli
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