Sara Errani regina di Rio. E’ sua la finale contro la Schmiedlova

Pubblicato il autore: Dario D'Auriente Segui

Battuta la slovacca per 7-6 6-1 in 1 ora e 53 minuti

Sara Errani vince a Rio de Janeiro il suo ottavo titolo, il primo dopo Acapulco 2013

Sara Errani vince a Rio de Janeiro il suo ottavo titolo, il primo dopo Acapulco 2013

Sara Errani fa suo il torneo Wta International di Rio de Janeiro (montepremi da 250mila dollari) e conquista il suo ottavo titolo in carriera (alla sua 17ma finale nel circuito maggiore femminile). Torna a vincere dopo due anni, da Acapulco 2013, e lo fa sulla sua superficie preferita, la terra rossa. Niente ha potuto la giovane slovacca (classe 1994) Schmiedlova, n. 75 delle classifiche Wta, che si è arresa, dopo un primo set combattutissimo, alla maggiore solidità della romagnola, brava a restare attaccata alla partita punto su punto e a conquistare il tie-break del primo set. Il secondo, poi, è stata pura formalità.

Questa vittoria regala alla Errani ritrovata fiducia dopo una stagione, la scorsa, vissuta senza vittorie e con poche gioie (una tra tutte la finale agli Internazionali di Roma) e soprattutto le ridà la certezza di essere di nuovo la nuova numero uno d’Italia (n. 12 Wta) scavalcando Flavia Pennetta. Certo, il torneo non era di quelli di grande prestigio, ma intanto, da favoriti, non è mai facile vincere e lei lo ha fatto, e poi le avversarie bisogna sempre batterle.

Se nel primo set, dopo una lunga serie di break e controbreak (tipici dei match della Errani), l’azzurra riusciva solo nel finale a intuire le traiettorie del rovescio insidioso dell’avversaria, avendo la meglio dopo più di un’ora di battaglia, nel secondo set strada in discesa con la Schmiedlova ormai rassegnata, che ha avuto l’unico sussulto breakkando Sara sul 4-0 già di vantaggio dell’azzurra. Poi solo Sara in campo, con la Errani che sul match point conquistato si è inchinata a terra lasciandosi andare alla gioia.

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