Atp Rotterdam, Federer debutta oggi con Bemelmans. Con tre vittorie tornerà numero uno ATP

Un uomo in missione. Con questo mood parte la caccia al n. 1 del mondo di Roger Federer in quel di Rotterdam. Nel 500 olandese - dove è assente dal 2013 e che ha già vinto due volte in carriera nel 2005 e 2012 - il fresco campione degli Australian Open è chiamato a raggiungere almeno la semifinale per scalzare Nadal dalla leadership della classifica - distante attualmente soli 155 punti. Ovvero a Federer servono almeno tre partite.
Sotto il tetto del Centrale di Rotterdam Federer affronterà come primo avversario il belga Bemelmans contro cui non ha mai giocato e che non dovrebbe rappresentare un'insidia particolare verso il n. 1. In caso di vittoria per lo svizzero ci farebbe il tedesco Philip Kohlschreiber. I precedenti tra i due sono più che eloquenti. 12-0 per il fuoriclasse di Basilea. Non ci sarà invece l'atteso derby con Wawrinka in un eventuale quarto di finale. Stan infatti è stato eliminato al primo turno dalla wild card olandese Griekspoor per 6-2 al terzo. Giovane olandese che potrebbe presentarsi proprio nei quarti. Sulla strada del 20 volte campione Slam anche uno tra Haase e De Bakker. Un cammino insomma non irresistibile per chi è abitato a macinare record.
A Rotterdam l'attesa, per vivere un altro evento storico nella storia del tennis targato Federer, è tanta e continua a crescere di ora in ora. Se dovesse tornare numero uno Federer diventerebbe il più anziano leader del ranking della storia. Tre anni e mezzo più vecchio di Andre Agassi, attuale detentore del primato. Federer è quindi, ancora una volta, a un passo dalla storia di questo sport.