Atp Rio 2018: Fabio Fognini si qualifica agli ottavi di finale

Pubblicato il autore: Irene Vitali Segui
MELBOURNE, AUSTRALIA - JANUARY 16: Fabio Fognini of Italy plays a backhand in his first round match against Horacio Zeballos of Argentina on day two of the 2018 Australian Open at Melbourne Park on January 16, 2018 in Melbourne, Australia. (Photo by Pat Scala/Getty Images)

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

Il tennista ligure sembra più in forma che mai, il suo ultimo match all’Open di Rio infatti, si è concluso con una grande vittoria a dir poco spettacolare (tra racchette volanti e colpi di scena) contro il brasiliano Thomaz Bellucci con il risultato finale di 6-7 | 7-5 | 6-2.  Questa sera, alle 21:30 (ora italiana), Fognini disputerà gli ottavi di finale contro l’americano Tennys (proprio così) Sandgren, 26 anni. Si preannuncia una partita combattuta, nonostante l’apparente superiorità di Fognini in termini di ranking. Sandgren infatti, si è dimostrato uno dei veri protagonisti di questo inizio stagione, raggiungendo i quarti di finale degli Australian Open 2018 dopo aver battuto, tra gli altri, i campioni Stan Wawrinka e Dominic Thiem.

Fabio ha sempre dimostrato di essere un ottimo giocatore, completo sotto ogni punto di vista, che non ha nulla da togliere agli altri grandi campioni del tennis ma, diverse volte, ha peccato di presunzione mostrandosi fragile mentalmente in alcune situazioni e lasciandosi andare a scatti di ira e spiacevoli commenti durante i match. Costanza, concentrazione e regolarità, sono caratteristiche fondamentali per il gioco di qualsiasi atleta, ma nel caso del Fogna, queste sembrano apparire e scomparire da un momento all’altro. Guardare le sue partite è sempre un tripudio di emozioni, tra gioie e sofferenze, paragonabili solo a delle corse sulle montagne russe senza cinture di sicurezza… Insomma, non adatto ai deboli di cuore!
Fognini è un po’ il Balotelli del tennis, ed è comprensibile capire il perchè del suo grande numero di haters che infuriati tempestano i social di critiche e, nei casi peggiori, insulti verso il tennista. Fortunatamente però, il numero di tifosi e sostenitori sembra ancora più grande.
O lo ami o lo odi, e i suoi fan amano quel folle del Fogna incondizionatamente, imparando nel tempo ad accettarlo così, per quello che è e per quello che riesce a regalare con il suo stile di gioco, perchè se “haters gonna hate” allora “Fabio gonna Fabio”, senza cambiare per nessuno, ma restando fedele alla sua sregolatezza e genialità.

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