La difesa del titolo o un altro money fight: quale futuro per Conor McGregor?

Pubblicato il autore: Luca Santoro Segui

Conor McGregor Futuro

Conor McGregor futuro prossimo ancora in MMA? Conor McGregor (21-3)è tornato ad allenarsi nella sua disciplina, la MMA: e questa di per sé è già una notizia, perché il campione in carica UFC dei pesi leggeri era da ben 14 mesi lontano dall’ottagono, preso dal match multimilionario contro Floyd Mayweather ad agosto dello scorso anno, il successivo congedo di paternità e un anno vissuto godendosi i frutti a sei zeri del suo lavoro, non facendosi mancare neanche risse nella sua Dublino e controversie varie.
Una pausa molto lunga se consideriamo che l’ultimo match di Notorious risale al novembre del 2016 contro Eddie Alvarez, incontro che fruttò a Conor il titolo che adesso potrebbe essere a rischio revoca.

Prossimo match Conor McGregor: Ferguson o la suggestione Nurmagomedov?

Conor McGregor Futuro

Khabib Nurmagomedov sarà il prossimo, tostissimo avversario di McGregor?

Il presidente UFC Dana White ha lasciato intendere, a metà tra l’esplicito e l’implicito, che questa possibilità potrebbe diventare reale se McGregor non si appresta a fare chiarezza sul suo futuro e rimettere piede sull’ottagono per difendere il titolo, che è passato nel frattempo ad interim nelle mani di Tony El Cucuy Ferguson (23-3).
Di conseguenza, White ha ipotizzato in una intervista a Yahoo! Sport diversi scenari: quello più sensato, a detta del commissioner, è lo scontro di riunificazione delle cinture tra detentore del titolo de facto e detentore ad interim, quindi McGregor vs Ferguson, quest’ultimo reduce da ben dieci vittorie consecutive. In tutto ciò però si inserisce la variabile Khabib The Eagle Nurmagomedov (25-0), l’inarrestabile fenomeno del Daghestan che ha impressionato recentemente per la sua eccellente prestazione in UFC 219, ai danni di Edson Junior Barboza (19-5).
Un match tra McGregor e il russo rappresenterebbe l’evento MMA dell’anno, il sogno proibito degli appassionati e un banco di prova formidabile per entrambi: per l’irlandese che potrebbe sancire ulteriormente la sua superiorità nella categoria, per il russo, numero due del ranking UFC, che punta a un titolo che certifichi ufficialmente il suo status di nuovo re della disciplina.
Dana White ipotizza quindi, secondo le sue ultime dichiarazioni, la possibilità di un match Nurmagomedov vs Ferguson per l’interim con il vincitore che se la vedrà con McGregor per il titolo, ma solo se quest’ultimo tornerà a breve nell’ottagono. In alternativa, se Notorious continuerà a fare melina e decidesse di rientrare nella UFC in autunno, il match tra l’americano e il russo varrà per la cintura di campione di pesi leggeri, che verrà così tolta de facto a Conor.
In pratica, White ha parlato a nuora affinché suocera intendesse, ovvero McGregor prendi una decisione perché sta casa non aspetta a lungo te. E questo nonostante il commissioner avesse detto che la UFC sopravvivrà anche senza il peso mediatico (e d’indotto) dell’irlandese, che secondo White potrebbe essere sazio grazie ai 100 milioni di sterline che ben figurano nel suo conto bancario: un valido motivo per stare lontano dai combattimenti.

Conor McGregor futuro: sarà sempre nella MMA?

Ed invece, forse punto sul suo lato più sensibile ovvero l’ego, il fighter di Dublino ha risposto con dei messaggi velati ma sufficientemente chiari sui suoi social – non prima di aver battagliato nei giorni scorsi via Twitter con il potenziale avversario Nurmagomedov, a suon di frecciate ed insulti di vario grado. Tramite Instagram Conor ha pubblicato delle foto in cui si vede chiaramente che è tornato ad allenarsi nella sua disciplina, la MMA, assieme al fighter connazionale Richie Smullen, e in una lo vediamo impegnato nel grappling, la tecnica di sottomissione dell’avversario, con tanto di didascalia che si conclude con una frase sullo stile di McGregor: “You pay me multiple millions of dollars for this” (Per fare questo mi paghi con svariati milioni di dollari: una frecciata rivolta a White?).

“Il più grande match nella storia dell’UFC e della MMA” nel futuro di Conor McGregor?

Conor McGregor Futuro

Georges St-Pierre, altro potenziale avversario nel futuro di Conor McGregor per un match storico

Pur avendo le tasche piene di milioni, McGregor vuole quindi tornare a combattere, e non cede di fronte alle sirene che lo vogliono in un altro incontro-spettacolo multimilionario, questa volta con Manny Pacquiao.
Ora l’attenzione si sposta sul suo prossimo avversario: se l’ipotesi di un terzo match contro un Nate Diaz in cerca di rivalsa e dell’incontro giusto, a detta di White, non sta assolutamente in piedi, oltre alla trafila per il mantenimento della cintura nei pesi piuma e il dilemma tra Ferguson e Nurmagomedov si è fatta strada anche la suggestiva ipotesi Georges St-Pierre, che come per Nate Diaz si tratterebbe di un eventuale match con un interesse più di marketing che sportivo.
Il canadese, fresco di ritiro dopo aver messo piede nell’ottagono lo scorso novembre a seguito una pausa di quattro anni, ha ammesso che l’incontro con McGregor sarebbe più che altro un “money fight“, ma non intende scontrarsi con un rivale di una categoria di peso inferiore. Un match del genere non troverebbe neppure il favore di Dana White, secondo il quale non ci sono piani per un ritorno di St-Pierre nella UFC; al contrario il commentatore Joe Rogan si è detto invece certo che possa affrontare McGregor in un match evento, cosa che trova l’appoggio dell’head coach del leggendario canadese Firas Zahabi (“Sarebbe il più grande scontro nella storia dell’UFC e della MMA“).
Infine, c’è sempre alla finestra un’altra possibilità tanto suggestiva quanto abbastanza improbabile, ovvero una rivincita contro Mayweather: Dana White, che ultimamente è abbastanza loquace, ha rivelato come McGregor voglia un rematch con il pugile ormai ritiratosi dai ring, forte della convinzione di aver potuto vincere il controverso incontro combattuto in agosto. Ma, aggiunge il commissioner, Conor deve ritornare all’ovile della MMA e difendere il suo titolo. Contro chi, è ancora tutto da vedere.

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