Atletica leggera: oro nei 400 ostacoli alle Universiadi per Ayomide Folorunso

Pubblicato il autore: rizzoli giorgio Segui

Primo oro per l’atletica leggera italiana alle Universiadi di Taipei. Lo vince Ayomide Folorunso, una delle maggiori speranze dell’atletica italiana, nei 400 hs.
Dopo le batterie di ieri, con la Folorunso dapprima fuori dalle classifiche per squalifica e poi riammessa al 1° posto, a seguito del reclamo accolto da parte della squadra azzurra, oggi era in programma la finale di questa specialità, nella quale la ventunenne di Fidenza era una delle favorite, dopo il 4° posto ai Campionati Europei 2016, la semifinale olimpica a Rio de Janeiro nel 2016, la vittoria ai Campionati Europei Under 23 e di nuovo la semifinale conquistata ai recenti Campionati Mondiali a Londra.
Le avversarie più titolate erano la polacca Linkiewicz e l’ucraina Kolesnychenko; la prima, atleta di lunga carriera, vantava un personale di 55,25 e come la Folorunso era stata semifinalista a Rio de Janeiro e Londra, mentre la seconda, con un personale di 55.48 era stata pure semifinalista alle Olimpiadi di Rio, mentre a Londra era uscita in batteria.
La Folorunso, primato personale di 55.50 realizzato ai Campionati Europei di Amsterdam nel 2016 e primato stagionale di 55.65 ottenuto in batteria a Londra, ha vinto oggi la gara con l tempo di 55.63. La polacca Linkiewicz si è piazzata al 2° posto con il tempo di 55.90, mentre l’ucraina Kolesnychenko è stata terza con 56.14.
In questa terza giornata delle Universiadi c’è stato anche un altro bel risultato per un atleta italiano nel salto in alto, con Marco Fassinotti che ha vinto la medaglia d’argento con 2,29, stessa misura del vincitore, il tedesco Wendrich.

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