Roma: “allerta arancione”

Pubblicato il autore: Giuseppe Porro Segui

Eusebio Di Francesco – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

In un periodo dove la città di Roma (e tutta l’Italia) è sferzata dal maltempo (e l’allerta purtroppo ancora non termina anzi), a Trigoria l’allerta arancione (e purtoppo non è solo un misto di giallo e rosso) e ancora massima, i giallorossi con soli 19 punti in campionato dopo 13 partite: frutto di 5 vittorie; 4 pareggi e 4 sconfitte, e con 22 reti fatte (non abbastanza) e 16 reti subite (non poche) navigano ai margini dell’Europa (appena il settimo posto che darebbe accesso ai preliminari di Europa League) in compagnia del Sassuolo, mentre il neopromosso Parma ha effettuato il sorpasso. E dove il pareggio del San Paolo potrebbe sembrare un punto guadagnato su un campo dove è difficile fare risultato, per come è avvenuto (secondo tempo tutto in difesa) è un punto perso anche alla luce delle trasferte di Firenze e Udine dove la Roma ne è uscita sconfitta (con il mezzo la vittoria casalinga sulla Sampdoria) che estromette i giallorossi dall’Europa che conta. Europa che invece sorride ai capitolini nel doppio rendimento che sembra quello dello scorso anno

potrebbe interessarti ancheRoma-Parma, Sky Go e diretta tv, 26/05/2019

All’erta
A volte basta un apostrofo o una virgola per cambiare significato ad una parola o addirittura una frase. E se Eusebio Di Francesco a trovato la sua intuizione spostando una virgola o un accento (vedi Lorenzo Pellegrini trequartista dal derby diventando poi anche in seguito un 4-2-3-1) che sembrava la svolta del campionato della Roma, così non è stato consegnando ai giallorossi 4 punti in quattro gare facendoli scivolare fuori dall’Europa “vera”, competizione che mette in soggezione la Roma visto che in campionato, prima delle gare europee (compresa la prossima) i giallorossi hanno racimolato appena una vittoria; due pareggi e due sconfitte facendo si che le “forze mentali” vengano totalmente assorbite dalla Champions League. Quell’Europa che a sorriso lo scorso anno ai capitolini facendoli arrivare alle semifinali di Champions League (grazie anche ad un super Edin Dzeko) e che anche quest’anno dopo la sconfitta di Madrid con i “blancos”, vede la compagine giallorossa prima del girone proprio con i madrileni e con il solito Edin Dzeko capocannoniere della competizione con cinque reti insieme a Lionel Messi, facendo cadere all’occhio del pubblico due squadre completamente diverse, con lo stesso bomber bosniaco che diventa “cigno” quando sente odore di competizione europea, paragonandolo al polacco Zibignew Boniek già indicato dall’avvocato Agnelli “bello di notte” nelle sue fortunate gare di Coppa dei Campioni mentre torna un giocatore “normale” in campionato

potrebbe interessarti ancheLIVE Diretta Gol Serie A risultati in tempo reale: match iniziati, Champions-salvezza in palio

Arancione
L’arancione (che nell’araldica denota forza, onore e generosità) e il misto di giallo e rosso (i colori della Roma) che martedì contro i “blancos” dovranno giocarsi il primo posto del girone G con una gara da Roma da Champions League, quella Roma da Champions League che in casa e reduce da 7 vittorie consecutive realizzando 20 reti e subendone solo 2 (tra le vittime Chelsea; Barcellona e Liverpool) dove l’ultimo pari risale al 12 settembre 2017 (0-0 con l’Atletico Madrid); e l’ultima sconfitta addirittura al 23 agosto 2016 (preliminare con il Porto 0-3). Quindi martedì sera servirà “semplicemente” (anche se non è così semplice) la Roma di Champions League, “sporcando” il bianco neutro con l’arancione, ovvero il misto di giallo e di rosso, ed è quello che ci auspichiamo tutti

notizie sul temaDe Rossi: l’ultimo saluto con i tifosi di Trigoria. Disposizioni dalla Curva per la coreografiaLa lettera di De Rossi, il saluto di un’altra bandiera che se ne vaRoma, ecco chi potrebbe partire dopo De Rossi
  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: