Euro 2020 : Mancini tocca il cielo con la 10ma vittoria su 10 incontri nel girone di qualificazione. L’Armenia mortificata per 9 a 1

Pubblicato il autore: Fabio Faiola Segui

Mancini si è dimostrato il miglior tecnico possibile nel peggior momento calcistico italiano, dal suo insediamento sulla panchina azzurra, la nazionale che non segnava nemmeno a porta vuota, chiuderà molto probabilmente come la migliore squadra realizzatrice di tutti i gironi con  37 reti al suo attivo(Belgio e Inghilterra permettendo) e solo 4 subite, una media  da capogiro.
Il Tecnico con la politica dei giovani affiancati a giocatori di grande esperienza ha convinto tutti, anche i più scettici, e da quando Vialli è entrato nello staff dell’Italia, il c.t. ha un vero amico in più come alleato, riformando così la coppia d’oro che negli anni ’80 e ’90 fece sognare un’intera progenie calcistica.

Torniamo a noi : l’Italia vista ieri sera, ha dimostrato di non essere mai sazia e seppur ampiamente qualificata  , ha dato prova di grande carattere, perché, come dice il tecnico di Jesi, non si fanno 9 goal per caso a livello internazionale, e questo dimostra che la squadra ha delle solide fondamenta su cui costruire e migliorare il gioco in previsione degli europei di giugno.

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I palermitani dagli spalti hanno trasmesso tutta la loro passione e solarità alla squadra, che li ha ripagati con una goleada storica, la quale resterà negli almanacchi come record da battere dalle future generazioni calcistiche,  rendendo giustizia al nostro amato mister.

Cronaca della partita :

Primo Tempo
Paradossalmente la prima azione pericolosa è dell’Armenia, con Babayan, che si libera di due difensori e impegna severamente Sirigu, che respinge l’ insidia.
Al 7mo min. Zaniolo con classe crossa per Immobile che di testa, sigla l’1 a 0. Non passano che 60 sec. che l’enfant prodige Nicolò Zaniolo raddoppia sotto le gambe del portiere Ayrapetyan e così si intuisce che sarà una serata tutta in discesa per gli azzurri.
al 14mo Chiesa rasoterra sfiora il tris, procurandosi un calcio d’angolo. Da uno dei pochi errori del capitano Bonucci ne approfitta Karapetyan, che dal limite dell’area supera Sirigu, ma la palla termina sulla traversa piena.
Zaniolo ed immobile, nella partita, dimostrano di avere un’intesa che rasenta la perfezione con azioni a raffica.
Bonucci si riscatta subito dell’errore, servendo sul piatto d’argento un assist per Barella, che realizza il tris al 28mo.
Federico Chiesa prova in ogni modo a siglare la sua prima rete in azzurro , ma solo il palo al 30mo gliela nega. Ancora Zaniolo per Immobile, che al 32mo e 30 sec. , vola verso l’area avversaria, dribbla il portiere e cala la quaterna ( che disastro gli armeni in difesa!); al 39mo l’Armenia si fa viva con un tiro in attacco da parte di Hambardzumyan ,ma Sirigu blocca il pallone con destrezza.
L’ultima azione del primo tempo è di Ciro Immobile, che servito da Barella, prende il palo esterno, mancando di poco la tripletta personale.
Si va a riposo sul 4 a 0.

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Secondo Tempo :
Entra Orsolini al posto di Barella.
La prima azione importante del secondo tempo è sempre dell’Italia con Jorginho che serve magnificamente Di Lorenzo, che non riesce a coordinarsi correttamente , mandando il pallone fuori dallo specchio della porta.
Al 56mo il figlio d’arte Chiesa sterza al centro liberandosi di un’avversario, il cui tiro termina sul palo alto esterno; è il preludio del goal, che arriverà al 64mo, grazie al baby giallorosso Zaniolo, il quale dal limite centra la cinquina.
Esce Bonucci per Izzo al 68mo e Immobile diventa il nuovo capitano.
L’Armenia risponde con l’ingresso in campo di Sarkisov per Ishkhanyan.
Sporadicamente gli avversari provano ad imbastire azioni in attacco, ma tutte senza esito positivo: troppo netto il divario tra le due compagini.
Al 71mo arriva la sestina dal corner calciato dall’ottimo Zaniolo ne scaturisce la rete di Romagnoli, che finalizza il colpo di testa del giovane Izzo, respinto dall’estremo difensore armeno.
Timidamente Artem Simonyan indirizza la palla in rete, ma l’estremo difensore azzurro blocca il pericolo.
Orsolini entra in area e viene atterrato dal suo diretto avversario e al 74mo, per l’arbitro non ci sono dubbi : é calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Jorginho, che spiazza letteralmente Ayrapetyan, calando il settebello.
C’è gloria anche per il friulano portiere Meret, che al 76mo, subentra all’esperto e navigato Sirigu.
Il viola Federico Chiesa al 77mo ubriaca di finte e controfinte il suo diretto avversario, servendo il promettente Orsolini, che di testa sale sull’ “8 volante”, scrivendo il suo nome nel tabellino dei marcatori. E’ un assedio italico, che lascia senza respiro i modesti avversari, i quali nonostante tutto trovano il guizzo per mettere dentro con Babayan il goal di consolazione al 79mo, dove Meret nulla può.
All’80mo finalmente il pimpante Federico Chiesa corona il suo sogno del primo goal in nazionale su assist di Orsolini ,ed il 9 a 1 resterà per sempre nella nostra memoria. Non succederà più nulla da lì al termine della partita e per una serata, i siciliani ed il caloroso pubblico del Barbera, hanno riassaporato il grande calcio. This is Mancini:
19 partite  : 13 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte( Portogallo e Francia)
reti segnate  45,   subite 10.

Adesso attenderemo con ansia il sorteggio del 30 novembre, dove sapremo quali saranno i nostri avversari e nel frattempo, ci godiamo queste 10 vittorie su 10, cosa mai accaduta nella storia del calcio azzurro in un girone di qualificazione.
Marcatori:7’pt. e 33′ pt. Immobile, al 9’pt. e al 64’st.Zaniolo,al 28′ pt. Barella, 72’st. Romagnoli, 74′ st. Jorginho su rig., al 77’st. Orsolini, al 79′ st. Babayan(Armenia),80′ st. Chiesa.

Formazioni:
Italia :(4/3/3) Sirigu(77’Meret), Di Lorenzo,Bonucci(69’Izzo),Romagnoli,Biraghi,Tonali,Jorginho,Barella(46’Orsolini),Zaniolo,Immobile,Chiesa. All.Mancini Roberto.
Armenia:(5/4/1) Ayrapetyan,Hovhannisyan,Ishkhanyan(69′ Sarkisov),Calisir,Haroyan,Hambardzumyan,Barseghyan,Edigaryan(82′ Avetsyan),Grigoryan(60′ Simonyan),Babayan,Karapetyan. All.Khashmanyan A.
Ammoniti:Haroyan.
Arbitro: Tiago Martins(Por).
Spettatori: 28.000 circa.
Statistiche:
Possesso palla- 66% Italia, 34% Armenia.
Calci d’angolo- 5 Italia, 4 Armenia.
Passaggi totali- 627 Italia, 249 Armenia.
Tiri totali-24 Italia, 13 Armenia.

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