Il Milan pensa alla chiusura dell'attacco e spunta Kalinic tra le piste favorite

Work in progress per il Milan di Montella intenzionato a completare l’attacco nonostante le difficoltà incontrate per portare a termine l’attività. Infatti, in seguito al rifiuto di Aubameyang sembrano diminuire le speranze per completare la rosa in breve tempo ma i rossoneri non demordono e puntano ad un nuovo nome.
Fino ad ora sono tre le piste che sono state inseguite dai rossoneri: Morata che è finito al Chelsea, Belotti che è stato protetto da Urbano Cairo e Aubameyang che è rimasto fedele al Borussia Dortmund. Dopo tali tentativi falliti, la società rossonera valuta le probabili alternative tenendo conto dei loro obiettivi e interessi. A tal proposito infatti, Montella sembra gradire Diego Costa che considera un ottimo giocatore ma l’acquisto sembra lontano a causa del pensiero dal bomber del Chelsea per l'Atletico Madrid. Un’altra eventuale alternativa è rappresentata da Radamel Falcao che non sembra propenso alla cessione, a causa della difficoltà espressa dal Monaco di privarsi del giocatore insieme a Mbappè che è in uscita verso Madrid. Tra le alternative proposte, Nikola Kalinic è la risoluzione più concreta. Il calciatore croato è il profilo del giocatore che più si addice agli ideali di gioco del tecnico campano e rappresenterebbe un’ottima figura accanto alla quale far crescere un potenziale Andrè Silva. Tuttavia, il fatto che il Milan stia procedendo lentamente per la chiusura dell’affare Kalinic lascia pensare che si stia guardando anche ad un altro nome. Per la società rossonera l’assenza di un bomber, certamente renderebbe il Milan un’opera incompiuta ma la campagna degli acquisti mette in evidenza il compimento di un botto finale.
Tuttavia, nonostante l’incertezza del successo della trattativa è importante conoscere le caratteristiche del giocatore che conducono la società rossonera a considerarlo un’alternativa valida. Nikola Kalinic è un calciatore croato attualmente attaccante della Fiorentina e della Nazionale croata.
Kalinic è il bersaglio della società rossonera per via delle sue qualità di gioco: una prima punta forte fisicamente, abile nel cogliere al volo il pallone e in grado di realizzare delle belle giocate con colpi di tacco. Non a caso, l’abilità nel gioco areo gli viene conferita dalla sua conformazione fisica che lo portano ad essere soprannominato a Firenze “il Condor” grazie alla sua capacità si segnare nell’area di rigore. Molto ricca la sua carriera professionale che inizia sotto contratto con Hajduk Spalato per poi essere ceduto in prestito nel 2006 al Pula. Sin dal suo esordio, mette in scena le sue qualità che lo conducono a registrare 20 presenze e 7 reti, ripagando la fiducia dimostrata dalla squadra mediante una fantastica stagione da 21 presenze e 13 gol. Nella stagione seguente quella del 2008-2009 diventa il capocannoniere dell’Hajduk e contribuisce a far classificare il team al secondo posto. Nella stagione citata realizza il suo primo gol europeo andando a segno nel 4-0 dell' Hajduk contro il Birkirkara. Il 3 agosto 2009 viene acquistato dal Blackburn Rovers per 7,5 milioni di euro con il quale firma un contratto quadriennale. Il 2 gennaio dell’anno successivo realizza il suo primo gol nella FA Cup contro l'Aston Villa, incontro perso 3-1 per poi ritrovare la rete anche in Premier League, segnando il 2-1 che consente al Blackburn di conquistare tre punti preziosi contro il Wigan. Il 12 agosto 2011 passa al Dnipro a costo zero per poi esordire nella stagione 2013-2014 nella UEFA Champions League, giocando da titolare la sfida pareggiata 0-0 contro il Copenaghen. Il 14 agosto 2015 viene acquistato dalla Fiorentina mediante un contratto quadriennale per 5 milioni di euro a titolo definitivo, segnando la sua prima rete il 17 settembre nella partita di Europa League Fiorentina-Basilea (1-2). Al di là delle esperienze calcistiche con le altre squadre diventa un punto focale anche nei livelli giovanili della Croazia in particolare negli Under 17, under 19 e under 21. Fa il suo debutto nella nazionale croata il 24 maggio 2008, giocando con regolarità fino al 2013 mentre il nel 2016 la convocazione agli Europei di Francia fanno garantire alla nazionale croata di qualificarsi prima del girone, vincendo contro la Spagna per 2 a 1.