Giro d’Italia, Nibali: “Di più non si poteva fare” e poi dedica un pensiero a Michele Scarponi

Pubblicato il autore: Annamaria Sabiu

NibaliIl Giro d’Italia ha decretato oggi il vincitore dell’edizione numero 100. Si tratta dell’olandese Dumoulin che nella crono di oggi ha letteralmente preso il volo. Per la prima volta un olandese trionfa al Giro d’Italia, rispettando i pronostici della vigilia. Tom Dumoulin porta così a casa la maglia rosa che si era poggiata solo per poco tempo sulle spalle di Nairo Quintana.
Questo Giro 100 però non è stata solo la corsa a tappe di Quintana e Dumoulin, ma anche quello di Vincenzo Nibali, lo Squalo dello Stretto che sebbene non sia riuscito a replicare la vittoria nella manifestazione, è riuscito però ad esprimere tutto il suo potenziale e guadagnare il terzo gradino del podio.
Nibali ha commentato così la sua partecipazione al Giro: “Ci ho provato, ma più di questo non potevo fare: ieri abbiamo cercato di attaccare e anche l’altro ieri lo abbiamo fatto, però le energie erano quelle e le crono sono state un po’ l’ago della bilancia di questa corsa”. Il messinese però non ha nessun rimpianto ed è contento della sua prestazione: “Questo è stato un Giro di un livello altissimo, dove tutti ci siamo trovati a lottare e a battagliare fino alla fine. Credo che sia giusto fare i complimenti a Dumoulin perché si è meritato la vittoria”.

 

Nibali: “Michele, il suo ricordo è ancora vivo”

Nibali nelle sue parole post Giro, ha voluto ancora una volta ricordare Michele Scarponi, scomparso in un tragico incidente. “Voglio citare ancora Michele Scarponi: il suo ricordo è ancora vivo e lo si è visto ogni giorno di questo Giro. La gente gli vuole bene e lui ha lasciato sorrisi nel cuore di ciascuno di noi”. Adesso per il corridore è tempo di pensare al futuro e chissà magari ad una prossima sfida con Fabio Aru al tanto atteso Tour de France.

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