Tour de France 2017 oggi Tappa 17, la prova regina: percorso, favoriti e dirette tv

Pubblicato il autore: Luca Santoro Segui

Tour de France 2017 oggi Tappa 17

E’ il giorno delle Alpi, montagne che potranno decidere chi avrà maggiori chance di vestirsi di giallo sugli Champs Élysées e chi invece chi rischierà di abbandonare definitivamente i sogni di gloria al Tour de France 2017: certo, c’è l’appello della crono di Marsiglia, ma gli uomini di classifica con doti da scalatori oggi dovranno giocare al meglio le loro carte in una tappa di montagna (la prima di due in questa ultima settimana) che prevede salite che fanno parte della storia della Grande Boucle come la Col de la Croix de Fer e il Galibier, per un totale di circa 60 chilometri di salite sparsi lungo il percorso.
Vediamo allora nel dettaglio il percorso della tappa 17, La Mure – Serre Chevalier, i favoriti e la programmazione televisiva.

Tour de France 2017 oggi Tappa 17, il percorso e i cenni storici

La Mure – Serre Chevalier è una frazione di 183 chilometri che presenta quattro GPM di cui due hors catégorie: un tappone alpino che rappresenta la prova fulcro di questa edizione.
Siamo nel sud est della Francia, nel dipartimento dell’Isère dove si trovano le Alpi del Delfinato e nella macro regione dell’Alvernia-Rodano-Alpi. Poco meno di 30 chilometri dalla partenza senza difficoltà di sorta e si parte con l’antipasto di giornata, la salita del Col d’Ornon: 5.1 km al 6.7% per un GPM di seconda categoria. Come per le altre cime, anche questa appartiene alla storia del Tour essendo apparsa per la prima volta nel 1966: l’ultima è stata nel 2013, quando la tappa includeva l’Alpe d’Huez (con l’arrivo vittorioso di Christophe Riblon e l’ottimo terzo posto di Moreno Moser) per un totale, incluso quest’anno, di sette presenze del Col d’Ornon lungo le varie edizioni della Grande Boucle.
Tornando alla tappa 17 del Tour de France 2017, una volta scollinato i corridori passeranno sul traguardo volante di Allemont e di nuovo si ascende per un’altra salita storica, il Col de la Croix de Fer (2 067 m), 24 chilometri di salita sul versante ovest al 5.2%, un hors catégorie posto al chilometro 78.5 che presenta molte insidie, tra punte del 10% e tratti in contropendenza. E’ la diciassettesima volta (proprio nella tappa 17 dell’edizione 2017, quando si dice la cabala) che la Croix de Fer compare al Tour, una storia che si ripete dal 1947 e che è stato dominata da corridori come Gino Bartali, Fausto Coppi, Federico Bahamontes, Bernand Hinault, Richard Virenque e Pierre Rolland.
I corridori dovranno prestare attenzione anche alla discesa, molto tecnica e ripida verso Saint-Jean de Maurienne dove è fissato il punto di rifornimento. Si prende fiato per poco più di dieci chilometri in falsopiano e partirà successivamente una doppietta di salite leggendarie e per veri scalatori: si comincia con il Col du Télégraphe, una salita di prima categoria lunga 11.9 e pendenze al 7.1%, massime dell’8%. Ancora più antica la storia di questa cima al Tour: prima apparizione nel 1911, ma non è sempre stata valida per i punti del leader della montagna dal momento che spesse volte è stata assimilata come parte della discesa dal Galibier, dal quale dista 22 chilometri. Quest’ultimo sarà scalato dai corridori dopo aver superato solo 3 km in discesa dal Télégraphe, in zona Valloire.

Punto più alto del Tour con l’altitudine di 2.642 metri e cima valida per il Souvenir Henri Desgrange (premio dato al primo corridore che arriva in vetta, dedicato alla memoria dello storico patron della Grande Boucle onorato con un monumento celebrativo lungo il percorso), il col du Galibier (hors catégorie) si presenterà ai ciclisti con una lunghezza di 17.7 chilometri e una pendenza media del 6.9%, ma che nell’ultimo tratto arriva al 9%.
E’ la cinquantanovesima volta che viene inserito il Galibier nella gara a tappe francese, quasi un record superato solo dal Tourmalet (77 volte, ma parliamo però di una cima pirenaica e non alpina). Nel 2011, per celebrare l’edizione del centenario della Grande Boucle, il Galibier ospitò nella sua sommità il traguardo di tappa diventando così il punto di alto in cui venne posto un finale di gara al Tour (la vittoria, per la cronaca, fu appannaggio di Andy Schleck).
Questa vetta è cara alla memoria collettiva degli italiani perché qui Marco Pantani riuscì ad imbastire il suo trionfo al Tour nel 1998, che gli consentì inoltre di centrare la doppietta Giro-Tour. In una tappa di tregenda il suo attacco ai danni di Jan Ullrich, staccato alla fine di ben nove minuti, è rimasto impresso nella storia del ciclismo, a prescindere dalle successive vicissitudini personali del Pirata.

Tornando alla tappa 17, superato il Galibier non è ancora finita: lo scollinamento prevede una lunga discesa tecnica di 28 chilometri da non sottovalutare, che conduce al traguardo finale di Serre-Chevalier.

Tour de France 2017 oggi Tappa 17: i favoriti

Chris Froome, Fabio Aru, Romain Bardet e la mina vagante Mikel Landa: sono loro i primi nomi da citare in ottica favoriti; praticamente il podio attuale di una generale molto corta, con un Rigoberto Uran, attuale quarto classificato (tutti e quattro i contendenti sono racchiusi in solo 29 secondi) e fin qui comunque autore di prestazioni travolgenti e sorprendenti, più defilato nel borsino dei protagonisti del tappone alpino e con l’incognita espressa da un Landa riportato ai ranghi di gregario dal Team Sky ma pur sempre pericoloso per gli avversari (e non solo) nella tappe di montagna.
Sarà una battaglia anche tra le squadre, con quella di Froome (che oggi potrebbe definitivamente scoprire le sue carte) più attrezzata tatticamente e combattiva, l’Ag2R di Bardet che non è da meno in quanto ad aggressività e l’Astana di Aru che recita in questa edizione il ruolo di vaso di coccio tra i vasi di ferro britannici e francesi. Il sardo però potrebbe tirare fuori l’orgoglio e cercare l’impresa bis dopo quella che abbiamo visto quest’anno alla Planche des Belles Filles. Attenzione anche ala maglia a pois Warren Barguil, in cerca di punti preziosi per blindare la sua prima posizione nella classifica scalatori.
Ma ci sarà forse spazio anche per gli outsider di lusso: Esteban Chaves, reduce da una stagione sottotono negativamente inficiata da un infortunio e presente nei bassifondi della classifica generale del Tour de France 2017, ha davanti un’occasione per rialzare la testa e tentare nel finale qualche attacco che dimostri la sua presenza in questa edizione per lui molto deludente.
Il connazionale Nairo Quintana ha anch’esso un’altra chance per salvare la faccia in questo Tour de France 2017. Dopo essere uscito di classifica alla fine della seconda settimana ed essere rientrato dopo la sedicesima tappa il colombiano della Movistar potrebbe tentare l’assestamento nella top ten, anche se si tratterebbe di un risultato estremamente al di sotto della aspettative rispetto alle roboanti premesse.
Mai sottovalutare le tappe di trasferimento e per di più ventose poste alla fine del Tour: i colpi di scena sono dietro l’angolo ed è un attimo che possono capitare degli scossoni in classifica. Ne sa qualcosa Alberto Contador (Trek Segafredo) vittima della tappa di ieri che presentava proprio questa caratteristiche: ma siccome non bisogna mai dare per definitivamente spacciato il pistolero, chissà se oggi potrà regalarci una reazione di orgoglio delle sue. Altro corridore uscito dalle ossa rotte dalla sedicesima, ventosa, tappa è Daniel Martin (Quick Step Floors): dopo aver dato una splendida prova di carattere nella settimana precedente è scivolato dalla seconda posizione perdendo secondi preziosi; vedremo se oggi anche lui riuscirà a dare un colpo d’ala per risalire nella generale. E chissà che oggi non risorga anche Thibaut Pinot, che ama vincere in tappe fondamentali come questa.

Tour de France 2017 oggi Tappa 17, la programmazione tv

Il tappone alpino si potrà vedere in chiaro su Rai Sport e Rai Sport + HD dalle 13.45; passaggio del segnale in contemporanea su Rai 3 a partire dalle 15.00. Streaming su RaiPlay.it.
Sulla pay tv diretta Eurosport dalle 12.15 e streaming su Eurosportplayer.it.

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