Tour De France 2017 Tappa 13, cronaca e highlights video: altra soddisfazione francese ma Aru mantiene la gialla

Pubblicato il autore: Luca Santoro

Tour De France 2017 Tappa 13

Il dì di festa nazionale del 14 luglio viene celebrato al Tour de France 2017 con una tappa pirenaica a mezzo servizio (solo 101 km da Saint-Girons a Foix, uno delle più corte della storia della Grande Boucle) ma che presentava comunque tre salite di prima categoria e una serie di insidie da non sottovalutare. Vittoria di tappa per Warren Barguil, il francese della Sunweb già maglia a pois (che ovviamente mantiene) e che regala una nuova soddisfazione per il suo Paese dopo la vittoria di ieri di Romain Bardet.
Tappa breve ma intesa: è stata infatti una giornata di attacchi e contrattacchi susseguitisi a rotta di collo e senza un attimo di tregua, con il Team Sky mattatore in cerca di rivincita, capace tra l’altro di piazzare i propri corridori nelle posizioni più pregiate della corsa, con un Chris Froome che lancia a sua volta una serie di attacchi che mettono in chiaro la sua volontà di portare a casa la maglia gialla ma che non riescono ad essere decisivi come potevano esserlo un tempo. La sua squadra inoltre ha dato prova oggi di una tattica spericolata con un Mikel Landa molto competitivo, pure troppo per Froome, visto che per buona parte della corsa si è ritrovato virtualmente in maglia gialla. In ogni caso la sua presenza in generale, come vedremo, sarà utile al team in vista delle prossime tappe di montagna.
L’Astana di Fabio Aru si è dimostrata più in difficoltà, con il corridore sardo a secco di compagni di squadra utili a stoppare l’intraprendenza degli avversari britannici (oggi si è pure ritirato Jakob Fuglsang): tuttavia l’attuale maglia gialla ha dato una ottima prova di reattività tale da poter controllare il suo vantaggio senza troppi patemi d’animo, nonostante la condotta di gara da applausi di Landa.
Anche Romain Bardet resta solo nei momenti più salienti della corsa. Ma nella Saint-Girons – Foix abbiamo assistito oggi alla reazioni di corridori che sembravano non più competitivi come un tempo, come Alberto Contador (che guadagna il numero rosso di corridore più combattivo di giornata) e Nairo Quintana.
La classifica generale resta sempre molto corta, con la new entry di Landa al quinto posto a 1’09” da Fabio Aru. Entra in top ten anche Contador: i dettagli alla fine dell’articolo.

Tour De France 2017 Tappa 13: la cronaca e i video highlights

Pronti via e non c’è tempo da perdere vista la brevità della tappa: i primi a rompere il ghiaccio dopo gli iniziali tre chilometri sono l’attuale maglia a pois Warren Barguil (Sunweb) e Thomas Voeckler (Direct Énergie), ma vengono ripresi dal gruppo intorno al chilometro 10. Riparte però una nuova fuga con tre corridori che si staccano, e che corridori: sono Alessandro De Marchi (BMC), Philippe Gilbert (Quick Step Floors) e Sylvain Chavanel (Direct Énergie), il quale taglia per primo il traguardo volante di Seix.

I tre guidano la corsa inseguiti da un gruppo di contrattaccanti formato da Wyss, Ulissi, Lammertink, Calmejane, Arashiro, Pasqualon, Mollema, Poljanski, Burghardt e dal gruppo in ritardo di un minuto, dove perdono contatto due importanti pedine dell’Astana per Fabio Aru, ovvero Jakob Fuglsang, sofferente per le microfratture al polso e che da lì a poco si ritirerà ufficialmente dal Tour, e Andrey Grivko.
Siamo al chilometro 28 e De Marchi riesce a staccarsi ulteriormente e condurre in solitaria la corsa quando si è in prossimità della prima salita di giornata, il col de Latrape: ma dietro di lui si muove a caccia di preziosissimi punti per blindare la sua maglia a pois Barguil e, a sorpresa, anche Alberto Contador (Trek Segafredo).

Questi i punteggi assegnati sulla prima asperità di giornata:

1. Alessandro De Marchi, 10 punti

A seguire, a 15 secondi:

2. Warren Barguil, 8

3. Alberto Contador, 6

4. Mikel Landa, 4

5. Romain Sicard, 2

6. Carlos Betancur, 1

E’ il momento della scalata del col d’Agnes, all’inizio del quale De Marchi viene raggiunto da Barguil, Contador e Mikel Landa (Team Sky). I due spagnoli si ritrovano a breve in testa da soli, mentre ci sono movimenti anche nel gruppo con il redivivo Nairo Quintana che tenta l’attacco assieme a Betancur, Vuillermoz e Barguil.

Landa e Contador vanno alla conquista del col d’Agnes e dietro di loro si muovono quattro contrattaccanti rappresentati da Quintana, Michał Kwiatkowski (Team Sky), Warren Barguil e Alexis Vuillermoz (AG2R), quando mancano 60 chilometri al termine e il gruppo maglia gialla resta attardato di un minuto, guidato da gli italiani Diego Ulissi (UAE) e Alberto Bettiol (Cannondale).
I due corridori in testa iniziano ad accumulare un vantaggio superiore ai due minuti che, rimanendo tale sino alla fine, potrebbe avvantaggiare soprattutto Landa che si avvicinerebbe così in generale alla maglia gialla sino a stapparla da Fabio Aru.
Nel frattempo Contador taglia per primo il traguardo in cima al col d’Agnes. Questi i piazzamenti del secondo GPM:

1. Alberto Contador, 10 punti

2. Mikel Landa, 8

A 30 secondi:

3. Warren Barguil, 6

4. Nairo Quintana, 4

5. Michal Kwiatkowski, 2

A 40 secondi:

6. Alexis Vuillermoz, 1

Attacchi anche in gruppo, ed è l’AG2R che prova a mettere in difficoltà la maglia gialla quando mancano meno di 50 km e ci troviamo sulla discesa del col d’Agnes: in particolare sono Romain Bardet e anche Chris Froome a lanciare in maniera congiunta il guanto di sfida che sorprende Aru, il quale però riesce a non perdere contatto. Chiaro che ogni occasione sarà quella buona per i due avversari del sardo per cercare di sfilargli la maglia gialla, ma Froome deve stare attento anche ad un sontuoso Landa che sta conducendo una lotta senza quartiere per il primo posto in generale.

Intanto Quintana, Kwiatkowski e Barguil (Vuillermoz scivola verso un secondo gruppo di contrattaccanti formato da Tony Gallopin della Lotto Soudal e Romain Sicard della Direct Énergie) cercano di raggiungere Landa e Contador nella seconda parte della discesa del col d’Agnes quando mancano poco più di 35 chilometri al traguardo.
Ultima asperità di giornata quando mancano 30 km, il Mur de Péguère, alle pendici del quale si approssimano sempre i due al comando (Landa e Contador) a 2’40” dal gruppo maglia gialla e con il trio Quintana, Barguil e Kwiatkowski sempre al loro inseguimento. Nel mezzo tra contrattaccanti e gruppo, un duo formato da Vuillermox e Sicard.
La salita inizia a fare la sua selezione, dall’alto della sua media del 7,9% e massime nel finale del 18%: perde contatto Kwiatkowski che lascia i due primi corridori all’inseguimento di Landa e Contador. Nel gruppo si fa notare Daniel Martin (Quick Step Floors) che impone un ritmo notevole alla testa dei migliori con Aru, Froome, Bardet e Uran tra gli altri.

Mancano 900 metri al GPM e Froome decide di rompere gli indugi e fa partire il proprio attacco raggiungendo così il compagno Kwiatkowski e mettendo in difficoltà Martin. Non si fa sorprendere però Aru. Restano in sette nel gruppo maglia gialla, mentre Quintana e Barguil raggiungono i battistrada creando così un gruppo di quattro corridori in testa. Froome continua ad accelerare e a lanciare attacchi.

Questi sono i punti raccolti dai corridori sul Mur de Péguère:

1. Warren Barguil, 10 punti

2. Mikel Landa, 8

3. Alberto Contador, 6

4. Nairo Quintana, 4

A 1’40”:

5. Fabio Aru, 2

6. Chris Froome, 1

La discesa tecnica e spettacolare dal Mur de Péguère offre a Froome l’occasione di attaccare nuovamente superando Martin, il quale riesce comunque a rientrare; alla sua ruota si precipita Aru che rimane da solo assieme all’avversario britannico. Entrambi si lasciano dietro il gruppo di Bardet. Il vantaggio dei battistrada sul plotone della maglia gialla, quando mancano 10 km, si attesta sui due minuti.
Rigoberto Uran (Cannondale) sulla parte terminale della discesa si stacca dal gruppo sorprendendo Bardet (10 secondi di differenza tra i due in classifica) e lanciando un altro attacco di giornata. Viene poi ripreso, ma parte ai meno 6 anche Daniel Martin, quasi un alleato involontario di Fabio Aru, che controlla a sua volta gli scatti di Froome.
Volata a quattro tra Landa, Barguil, Quintana e Contador per la vittoria finale: la maglia a pois regala alla Francia, nel giorno della festa nazionale, un nuovo trionfo di tappa di un transalpino dopo l’exploit di Bardet nella corsa di ieri.

 

Tour De France 2017 Tappa 13: le classifiche aggiornate

Arrivo di tappa:

1 BARGUIL WARREN 143 TEAM SUNWEB 02H 36′ 29” B : 10” –
2 QUINTANA NAIRO 21 MOVISTAR TEAM 02H 36′ 29” B : 06” – + 00′ 00”
3 CONTADOR ALBERTO 31 TREK – SEGAFREDO 02H 36′ 29” B : 04” – + 00′ 00”
4 LANDA MIKEL 6 TEAM SKY 02H 36′ 31” – – + 00′ 02”
5 YATES SIMON 89 ORICA – SCOTT 02H 38′ 08” – – + 01′ 39”
6 MARTIN DANIEL 105 QUICK – STEP FLOORS 02H 38′ 08” – – + 01′ 39”
7 KWIATKOWSKI MICHAL 5 TEAM SKY 02H 38′ 17” – – + 01′ 48”
8 FROOME CHRISTOPHER 1 TEAM SKY 02H 38′ 17” – – + 01′ 48”
9 ARU FABIO 51 ASTANA PRO TEAM 02H 38′ 17” – – + 01′ 48”
10 URAN RIGOBERTO 188 CANNONDALE DRAPAC PROFESSIONAL CYCLING TEAM 02H 38′ 17” – – + 01′ 48”

Classifica Maglia Gialla:

1 ARU FABIO 51 ASTANA PRO TEAM 55H 30′ 06”
2 FROOME CHRISTOPHER 1 TEAM SKY 55H 30′ 12” + 00′ 06”
3 BARDET ROMAIN 11 AG2R LA MONDIALE 55H 30′ 31” + 00′ 25”
4 URAN RIGOBERTO 188 CANNONDALE DRAPAC PROFESSIONAL CYCLING TEAM 55H 30′ 41” + 00′ 35”
5 LANDA MIKEL 6 TEAM SKY 55H 31′ 15” + 01′ 09”
6 MARTIN DANIEL 105 QUICK – STEP FLOORS 55H 31′ 38” + 01′ 32”
7 YATES SIMON 89 ORICA – SCOTT 55H 32′ 10” + 02′ 04”
8 QUINTANA NAIRO 21 MOVISTAR TEAM 55H 32′ 13” + 02′ 07”
9 MEINTJES LOUIS 61 UAE TEAM EMIRATES 55H 34′ 57” + 04′ 51”
10 CONTADOR ALBERTO 31 TREK – SEGAFREDO 55H 35′ 28” + 05′ 22”

Classifica Scalatori:

1 BARGUIL WARREN 143 TEAM SUNWEB 94 PTS
2 LANDA MIKEL 6 TEAM SKY 33 PTS
3 DE GENDT THOMAS 134 LOTTO SOUDAL 32 PTS
4 ROGLIC PRIMOZ 166 TEAM LOTTO NL – JUMBO 30 PTS
5 VUILLERMOZ ALEXIS 19 AG2R LA MONDIALE 28 PTS
6 FROOME CHRISTOPHER 1 TEAM SKY 25 PTS
7 MARTIN DANIEL 105 QUICK – STEP FLOORS 23 PTS
8 ARU FABIO 51 ASTANA PRO TEAM 22 PTS
9 CONTADOR ALBERTO 31 TREK – SEGAFREDO 22 PTS
10 CUMMINGS STEPHEN 93 TEAM DIMENSION DATA 20 PTS

Classifica a Punti:

1 KITTEL MARCEL 101 QUICK – STEP FLOORS 363 PTS
2 MATTHEWS MICHAEL 141 TEAM SUNWEB 235 PTS
3 GREIPEL ANDRÉ 131 LOTTO SOUDAL 180 PTS
4 KRISTOFF ALEXANDER 125 TEAM KATUSHA ALPECIN 158 PTS
5 COLBRELLI SONNY 197 BAHRAIN – MERIDA 107 PTS
6 GROENEWEGEN DYLAN 163 TEAM LOTTO NL – JUMBO 94 PTS
7 BOASSON HAGEN EDVALD 92 TEAM DIMENSION DATA 93 PTS
8 ARU FABIO 51 ASTANA PRO TEAM 78 PTS
9 MARTIN DANIEL 105 QUICK – STEP FLOORS 78 PTS
10 BOUHANNI NACER 151 COFIDIS, SOLUTIONS CREDITS 78 PTS

Classifica Giovani:

1 YATES SIMON 89 ORICA – SCOTT 55H 32′ 10”
2 MEINTJES LOUIS 61 UAE TEAM EMIRATES 55H 34′ 57” + 02′ 47”
3 LATOUR PIERRE-ROGER 17 AG2R LA MONDIALE 55H 40′ 39” + 08′ 29”

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