Nibali record: 10 volte sul podio negli ultimi 8 anni

Pubblicato il autore: Marco Perrone Segui

La stagione dei grandi giri terminata con la vittoria di Chris Froome alla Vuelta ha consacrato il fenomeno britannico della Sky ma anche un altro corridore: Vincenzo Nibali. Per il ciclista siciliano, al primo anno con la Bahrein Merida, non è stato un anno di grandi successi: la classifica generale del Giro di Croazia, una vittoria di tappa al Giro e una alla Vuelta. Ma va detto che quest’anno Nibali si è piazzato sul podio in due dei tre Grandi Giri che caratterizzano il calendario dell’UCI: terzo posto al Giro d’Italia e seconda posizione alla Vuelta. E con questi risultati possiamo parlare di un Nibali record e ora vediamo il perchè.

Nibali da record: nessuno come lui sul podio dei Grandi Giri

Il primo podio in un grande Giro per Vincenzo Nibali risale al 2010 quando lo Squalo dello Stretto riuscì a conquistare il terzo posto nel Giro d’Italia dietro Basso e Arroyo. Nello stesso anno arrivò poi il trionfo alla Vuelta Espana. Si trattò di un successo in parte inatteso e che lanciò Vincenzo nel gotha dei big che ambiscono a vincere i tre grandi giri del ciclismo. Nibali si impose in quella Vuelta su Ezequiel Mosquera (risultato poi cancellato per doping) e su Velits.
Nibali mise poi nel mirino il Giro ma nel 2011 dovette fare i conti con Alberto Contador e il compianto Michele Scarponi. Vincenzo salì sul gradino più basso del podio a Milano ma poi dopo la decisione di revocare il Giro al Pistolero per doping, quel Giro fu vinto (a posteriori) da Scarponi, con Nibali secondo e Gadret terzo. Nel 2012 arrivò il podio al Tour de France con lo Squalo dello Stretto primo degli umani dietro la coppia del Team Sky formata da Wiggins e Froome. L’anno successivo arrivò finalmente la vittoria al Giro d’Italia. Fu una corsa letteralmente dominata dallo Squalo e di quel Giro è ancora viva l’immagine del suo successo nella bufera di neve alle Tre Cime di Lavaredo.

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In quell’anno Nibali sfiorò la doppietta Giro + Vuelta per un pelo. Infatti, lo Squalo si presentò alla corsa spagnola con grandi ambizioni di vittoria e per 3/4 della corsa il siciliano dimostrò di poter veramente riuscire in questa impresa. Ma negli ultimi tre giorni di corsa la forma iniziò a calare in maniera vistosa agevolando la rimonta e poi la vittoria finale del semisconosciuto Chris Horner. Per Vincenzo la consolazione del secondo posto.
Il 2014 fu l’anno del capolavoro al Tour de France che nella prima settimana fu una vera e propria corsa a eliminazione. Primi sette giorni di Tour assolutamente perfetti per lo Squalo che si impose nella frazione di Sheffield e fece saltare il banco nella tappa che ricalcava il percorso della Roubaix. Le restanti due settimane furono poco più che una formalità per lo Squalo che trionfò sul gradino più alto del podio dei Campi Elisi, 16 anni dopo Marco Pantani.
Il 2015 fu un’annata in parte negativa per lo Squalo che se da una parte conquistò il secondo titolo italiano di fila e il Giro di Lombardia, dall’altra non riuscì a piazzarsi sul podio nei Grandi Giri. Vincenzo non prese parte al Giro, arrivò al quarto posto nel Tour e fu squalificato alla Vuelta dopo essersi fatto trainare per alcune centinaia di metri dalla sua ammiraglia facendosi pizzicare dalle telecamere.
Il riscatto arrivò immediatamente l’anno successivo quando Nibali mise nel mirino il bis al Giro d’Italia. A due gare dal termine sembrava ormai tutto compromesso visto che a tre tappe dal termine aveva oltre 3 minuti e mezzo di ritardo dall’allora maglia rosa Kruijswjik. Ma poi il capolavoro della tappa di Risoul, la caduta della maglia rosa sulla discesa del Colle dell’Agnello e il colpo di coda nella tappa di Sant’Anna di Vinadio permisero allo Squalo di conquistare il suo secondo Giro d’Italia con 52″ di vantaggio da Chaves e 1′ 17″ su Valverde.
In questo 2017, come detto, arrivano altri due podi importanti, un terzo posto al Giro a soli 40 secondi dal vincitore Dumoulin e una seconda posizione alla Vuelta. Forse potevano essere tre i Giri d’Italia vinti da Vincenzo ma un grandissimo e sorprendente Dumoulin e una gestione dello sforzo non ottimale non hanno permesso al siciliano di aggiungere una nuova maglia rosa nella sua bacheca personale.

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La classifica dei podi nei grandi giri dal 2010 a oggi

Nibali ha raccolto 10 podi nei grandi giri a tappe negli ultimi 8 anni ed è al momento il migliore in questa speciale classifica. Alle spalle del siciliano troviamo ovviamente Chris Froome con 9 podi. Per il britannico ci sono 4 vittorie al Tour e una alla Vuelta, un secondo posto al Tour nel 2012 e tre secondi posti alla Vuelta. Dietro il britannico ecco Nairo Quintana con sei piazzamenti sul podio. Per Nairoman una vittoria al Giro del 2014, una alla Vuelta del 2016, due secondi posti nei Tour del 2013 e 2015, una seconda posizione nel Giro di quest’anno e un terzo posto al Tour del 2016.

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