Ciccio Graziani in esclusiva a SN: “L’addio di Totti e di De Rossi è stato un terremoto. Francesco ha voluto dire la sua in conferenza stampa. La Fiorentina? Può fare sicuramente meglio di così!”

Pubblicato il autore: Adriano Soldi Segui

 


In esclusiva ai microfoni di SuperNews abbiamo intervistato Ciccio Graziani. Il campione del mondo ci ha detto la sua in merito agli ultimi sviluppi in casa Roma, alle possibilità del Torino e cosa ne pensa del nuovo presidente della Fiorentina Rocco Commisso. Graziani è infatti molto attaccato a queste tre squadre: con i granata ha vinto uno scudetto nella stagione 1975-1976, ben due Coppa Italia con la Roma e con la Fiorentina non è arrivato a vincere un altro campionato per un solo punto nella stagione 1981-1982.

Inevitabile parlare della Roma: cosa ne pensa di quanto successo a Totti e De Rossi, anche a livello societario?
C’è stato un vero e proprio terremoto, poiché l’addio di De Rossi andava gestito meglio senza dubbio, anche perché un ragazzo che arriva a 11 anni e va via a 37 si merita certamente un minimo di attenzione e rispetto in più. Il problema ancora più grave è l’addio di Totti, che ci ha lasciato tutti abbastanza esterrefatti dato che non ce l’aspettavamo. Penso che lasciar andar via un ragazzo come lui con la sua intelligenza calcistica, in particolar modo per noi romanisti, sia stata una vera e propria catastrofe. Chiaramente ora vedremo cosa succederà negli sviluppi della società.

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In molti hanno detto che la conferenza stampa di Totti  sia stata autoreferenziale. Qual è il suo pensiero in merito?
Io penso che lui giustamente ha voluto esternare il suo disappunto, perché voleva recitare un ruolo all’interno della società, come direttore tecnico. Invece ha spiegato che aveva fatto poche riunioni perché gli era stato concesso poco spazio sul piano tecnico. Penso che in questa faccenda ci sia stato comunque un grande equivoco: se Totti ed il presidente Pallotta si fossero incontrati a pranzo, a cena o fossero anche andati allo stadio insieme ho veramente l’impressione che questo strappo non si sarebbe mai verificato. Questo è il vero rammarico che ci può essere.

C’è la possibilità che la società riconquisti il cuore dei tifosi giallorossi?
Sarà un momento difficile ma certamente poi la vita continua. Il tifo romanista comunque è molto legato alla squadra, alla squadra e lo sarà anche alla società. Non è nemmeno immaginabile che alle prossime partite all’olimpico non ci sarà nessuno, per quanto non ci sia più un personaggio simbolo come Totti insostituibile per tutti noi romanisti.

Ranieri l’avrebbe riconfermato?
Io sono dell’idea che si dovesse prendere un allenatore con un profilo un po’ più alto rispetto a lui. Chiaramente le qualità tecniche di Ranieri sono indubbie, ha fatto dei veri e propri miracoli e probabilmente l’avrei anche riconfermato. Comunque le cose non sono andate così. Ora c’è Fonseca di cui tutti ne parlano bene ed infatti ha fatto vedere un buon calcio allo Shakhtar ed ora per la Roma si apre una nuova sfida e staremo a vedere.

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Passiamo al Torino, a cui lei ha sicuramente legato la sua carriera. Nelle ultime stagioni la squadra ha raccolto risultati positivi, secondo lei può puntare a raggiungere l’Europa League nella prossima stagione?
Se riescono a mantenere questo zoccolo duro dimostrato nelle ultime stagioni e ad aumentare un po’ la qualità nei reparti, un 20%/30%, sono convinto che possano raggiungere questo obiettivo. Sono convinto che dopo quest’anno il prossimo faranno sicuramente meglio.

Cosa ne pensa di Rocco Commisso, il nuovo presidente della Fiorentina, altra squadra a cui lei è molto legato?
Sicuramente ha riscosso molta simpatia fin dal primo giorno, con il suo modo di fare e con l’impegno che si è preso. Certamente ora troverà molte criticità, poiché peggio di così la Fiorentina non può fare e lui può solamente migliorarla. Tuttavia bisogna sottolineare che ora a Firenze c’è la voglia di riscattarsi e fare bene, anche grazie al ritorno di Daniele Pradè e Giancarlo Antognoni. Bisogna chiaramente vedere cosa succederà, ma sono sicuro che il prossimo la Fiorentina farà meglio.

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