24 Ore Le Mans: guida rapida all'edizione 2017 della leggendaria gara endurance
Avrà luogo questo weekend un appuntamento leggendario nel mondo del motorsport: parliamo della 24 Ore Le Mans, la gara di endurance più importante al mondo nonché quella con una indiscutibile dose di fascino, terzo appuntamento iridato nel calendario del Campionato Mondiale Endurance 2017.
Come sempre dal 1923 il teatro della competizione sarà il lunghissimo tracciato del Circuit de la Sarthe in terra di Francia, che occupa anche delle zone aperte al pubblico (cosa inusuale per un circuito sportivo): ben 13,629 i chilometri da percorrere che rappresentano la lunghezza attuale del tracciato che un tempo è arrivato a misurare 4 km in più.
La sfida che accenderà l'edizione numero 85 della 24 Ore Le Mans
La 85esima edizione della 24 Ore Le Mans, sulla carta, sarà imperniata sulla sfida tra Porsche e Toyota, la quale cercherà di riportare al trionfo una casa giapponese dopo la vittoria della Mazda nel 1991 con la 787B guidata dall'equipaggio formato da Johnny Herbert, Volker Weidler e Bertrand Gachot. La Toyota è reduce da ben cinque secondi posti: l'anno scorso la casa della tripla elisse pareva ad un passo dall'ottenere il piazzamento più prestigioso con la TS050 fresca di manifattura, ma un problema meccanico al penultimo giro quando mancavano proprio 3 minuti e 25 secondi per il traguardo delle 24 ore ha costretto la vettura guidata da Nakajima ad un vistoso rallentamento, fino a quando non si è fermata completamente.
E fu proprio la Porsche ad avvantaggiarsi di questo psicodramma della Toyota: la casa tedesca sembrava destinata a rimandare l'appuntamento con il 18esimo successo nella 24 Ore Le Mans, ma il disastro degli avversari giapponesi ha spianato loro la strada per la vittoria con l'equipaggio formato da Romain Dumas, Marc Lieb e Neel Jani per uno dei più clamorosi colpi di scena nella storia del motorsport.
Anche quest'anno si ripresenterà, tra gli equipaggi della Toyota, Nakajima, ma i bookmaker puntano sul compagno di team Kamui Kobayashi, già pilota Formula 1 (miglior stagione con la Sauber nel 2012 quando portò a casa 60 punti) ed autore nelle qualifiche di una strabiliante performance con una media oraria di 251,9 km/h: record di pista che supera quello del figlio d'arte Hans-Joachim Stuck nel 1985 (media di allora 251,815 km/h) e che gli consente di portare a casa un tempo altrettanto record di 3'14"791, migliorando la propria pole del 2016 e stracciando il limite del 2015 firmato dalla Porsche di Nani in 3'16"971 e agguantando infine la pole assieme ai compagni Sarrazin e Conway nella LMP1, la classe regina delle vetture prototipo dedicata ai grandi costruttori.
Subito dietro un'altra Toyota, condotta dall'equipaggio formato da Davidson-Buemi-Nakajima che firma l'ottimo tempo di 3'17"128. E, a confermare i pronostici di una sfida nippo-tedesca, segnaliamo la terza posizione occupata dalla Porsche di Lotterer-Tandy-Jani: le lancette per loro si fermano quasi in prossimità del tempo degli avversari, ovvero 3'17"259. Ricordiamo però che la Porsche potrebbe ritirarsi dal WEC, Campionato del Mondo Endurance FIA, nel 2020, se non ci sarà un altro costruttore nella LMP1 come la Peugeut che ha dimostrato molto interesse: decisione definitiva sul futuro della casa tedesca nelle competizioni di durata entro un mese.
Nelle categorie inferiori come la LMP2 si piazzano nelle prime due posizioni le vetture della Oreca 07 Gibson: quella di Rusinov- Thiriet-Lynn firma un tempo pari a 3'25"352, mentre a seguire quella di Gonzalez-Trummer-Petrov che conclude la qualifica a 3'25"549.
Nella LM GTE Pro in testa l'Aston Martin con l'equipaggio Turner-Adam-Serra con 3'50"837, seguono i colori di casa nostra con la Ferrari 488 GTE di James Calado-Alessandro Pier Guidi e Michele Rugolo.
Uno sguardo ai protagonisti della 24 Ore Le Mans 2017
La 24 Ore Le Mans 2017 vedrà ai nastri di partenza 41 team che schiereranno 60 vetture per un totale di 180 piloti di 31 nazioni diverse.
Presenti protagonisti del mondo della Formula 1 oltre al citato Kobayashi, come il compagno di scuderia Sébastien Buemi, di origini italiane e già pilota nella Toro Rosso e nella Red Bull, e il volto storico della Ferrari Rubens Barrichello, che debutterà proprio quest'anno alla Le Mans nella classe LMP2 alla guida di una Dallara-Gibson. Ci sarebbe dovuto essere con la Ford GT un altro ex della F1 quale è Sebastien Bourdais, ma per via del terribile incidente alle qualifiche della 500 miglia di Indianapolis è stato sostituito dal pilota di Indy Car Tony Kanaan.
Folta la pattuglia italiana, composta da 12 piloti: avremo Giancarlo Fisichella a bordo della Ferrari 488 (Team Risi Competizione) e poi Roberto Lacorte, Giorgio Sernagiotto e Andrea Belicchi nella LMP2 con la Dallara-Gibson Cetilar della Villorba Corse, unica squadra completamente italiana iscritta tra i prototipi, al suo esordio nella 24 Ore Le Mans, e che ha siglato un tempo pari a 3'30"014; sulla griglia di partenza partirà in 24esima posizione (18esima della categoria LMP2).
Ancora tra gli italiani ci saranno in GTE Pro Alessandro Pier Guidi a bordo della sulla Ferrari 488 - AF Corse con Calado e Michele Rugolo e Davide Rigon che occuperà con Bird e Molina il sedile della vettura gemella. Infine Francesco Castellacci e Marco Cioci (Spirit of Race), Alessandro Balzan (Scuderia Corsa) e Andrea Bertolini (DH Racing) nella classe GTE Am, e Matteo Cairoli (Team Dempsey Proton) schierato con la Porsche 911 RSR.
Curiosità finale: Chase Carey, presidente della Formula 1 sotto l'egida della nuova proprietà di Liberty Media, sarà lo starter della 24 Ore Le Mans 2017. Scelta non casuale, visto che la nuova dirigenza a capo della F1 intende lavorare per una maggiore collaborazione tra campionati motoristici: non a caso l'Automobile Club dell'Ouest, a capo dell'organizzazione di Le Mans, intende collaborare per una maggiore sinergia tra i calendari, con la benedizione del presidente della FIA Jean Todt.
Dove vedere la 24 Ore Le Mans 2017
La 24 Ore Le Mans sarà trasmessa in diretta esclusiva su Eurosport, da sabato a partire della 15.00.
Gran finale del weekend di endurance automobilistico domenica 18 giugno.
