F1, Peter Sauber: “Con Alfa Romeo torneremo a grandi livelli”

Pubblicato il autore: trivano Segui

Peter Sauber: “L’intervento di Marchionne è stato un colpo di fortuna”.

Peter Sauber intervistato dal quotidiano svizzero Neuer Zurcher Zeitung, parla del rilancio del marchio elvetico in seguito alla partnership con Alfa Romeo. L’ex patron della Sauber ripone molta fiducia nell’operazione e rassicura i tifosi: ” Il team non cambierà proprietà, l’Alfa Romeo è solo lo sponsor principale“, Peter Sauber ringrazia anche il presidente Ferrari:” Per noi è stato un colpo di fortuna che Sergio Marchionne si sia interessato alla Sauber“, continua lo svizzero,” Marchionne è un grande conoscitore del settore automobilistico e gode di una grande reputazione nell’ambiente“.

Il 74enne svizzero ex presidente della Sauber è sicuro che l’identità della sua (ex) scuderia non corra rischi nonostante un partner così ingombrante come Alfa Romeo, anche se la monoposto svizzera avrà i colori storici del biscione e il logo Alfa ben visibile su fincate, alettone e musetto: ” La Sauber resta Sauber, forse in Italia verrà identificata come Alfa, ma questo non fa che accrescere il prestigio della scuderia, a me va benissimo, in Italia Alfa è sinonimo di passione e tradizione ma, non vedo il nome Sauber come secondario“.

In sostanza quello che Peter Sauber si augura è che questa collaborazione tra le due case automobilistiche, possa produrre dei risultati importanti per il 2018, pur restando con i piedi per terra: ” Non abbiamo attraversato un buon momento, negli ultimi due anni siamo rimasti nella parte bassa della classifica, questa cosa mi ha fatto male. Con Alfa Romeo torneremo a grandi livelli, ne sono sicuro“, dice Peter Sauber, ” Abbiamo due ottimi piloti, Charles Leclerc e Marcus Ericsson, con loro dovremmo riuscire a stabilizzarci a metà classifica, sono convinto che sia possibile“.

La Sauber tra le più vecchie in F1

Nel 2016 la Sauber annunciò di essere stata acquisita dalla società svizzera Longbow Finance SA, la cessione fu dovuta alla grave crisi finanziaria che la casa elvetica stava attraversando: “Nessun pentimento, anzi”, cosi Peter Sauber risponde all’ultima domanda del gionalista di Neuer Zurcher Zeitung, ” Non è stato così difficile lasciare, per me gli ultimi due anni sono stati molto impegnativi, dovevo salvare la scuderia“, e con un pizzico di orgoglio dice: ” Il marchio Sauber resiste in F1 da ben 25 anni, siamo tra le scuderie più vecchie e le assicuro che non è per niente facile, dopo Ferrari, Williams e McLaren ci siamo noi“.

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