Formula 1, Abu Dhabi. Conferenza stampa, Leclerc: “Il Brasile è stato un episodio sfortunato”.

Pubblicato il autore: Francesca Manes Segui

Formula 1, Abu Dhabi. Ultima conferenza stampa dell’anno per i piloti di Formula 1 a Yas Marina. Tutto è pronto per la tappa conclusiva del Mondiale 2019 e già si parla di bilanci e di aspettative per il 2020. Nonostante sia trascorsa più di una settimana, il tema forte della giornata rimane il rapporto tra i piloti Ferrari dopo l’incidente che li ha visti protagonisti ad Interlagos.

Nella prima parte della conferenza stampa accanto a Max Verstappen (Red Bull) e Kevin Magnussen (Haas) dovevano esserci entrambi i piloti Ferrari e ci si aspettava, quindi, un confronto diretto. Un confronto che, però, non è avvenuto. Sebastian Vettel è, infatti, diventato padre per la terza volta e ha deciso di disdire gli appuntamenti della giornata di giovedì per stare accanto alla sua famiglia. Così, è toccato al suo compagno di squadra rispondere alle domande legate all’episodio brasiliano.

Formula 1, Abu Dhabi. Leclerc sull’incidente: ” È stato un contatto lieve con conseguenze drammatiche”.

Come ci si aspettava, le curiosità e le richieste di chiarimenti sulla collisione sono state numerose. Charles Leclerc ha così spiegato i fatti.
Abbiamo guardato le immagini per capire cosa avremmo potuto fare meglio. Credo che sia stato un episodio molto sfortunato perché è stato un contatto lieve con conseguenze drammatiche, sia per il team che per i tifosi. Ne abbiamo parlato a Maranello, quando io ero lì al simulatore: credo che non capiterà più.

potrebbe interessarti ancheFormula 1, Ferrari. Mattia Binotto: “La nuova monoposto sarà presentata l’11 febbraio”.

Formula 1, Abu Dhabi. Leclerc: “Vogliamo entrambi vincere, ma dobbiamo essere meno aggressivi”.

A proposito di direttive da parte della Scuderia o del team Principal, Charles si è così espresso.

Sono piuttosto sicuro che un incidente come quello del Brasile non si ripeterà. Sicuramente, possiamo gareggiare l’uno contro l’altro, entrambi siamo molto competitivi e molto forti, entrambi vogliamo vincere. Gareggiamo per lo stesso team, però, dobbiamo essere meno aggressivi l’uno con l’altro, concedendoci a vicenda un po’ più di spazio in modo che queste cose non si ripetano. Per quanto ne so, credo che questa sia l’unica direttiva che ci sarà imposta nelle prossime gare. Però, forse, Mattia (Binotto) potrà spiegarvela in maggiori dettagli. A parte questo, non è che possiamo fare molto altro. Le conseguenze sono state enormi nell’ultima gara, ma se rivediamo il contatto è stato molto lieve. È stato un episodio sfortunato, ma dobbiamo fare in modo che non si ripeta.

potrebbe interessarti ancheF1, Gp Abu Dhabi. Le dichiarazioni dei piloti Ferrari dopo l’ultimo gp dell’anno.

Leclerc ha in sostanza spiegato che non sono state date ai piloti delle direttive vere e proprie. In futuro, i Ferraristi potranno continuare a lottare in pista, ma dovranno fare attenzione a non danneggiarsi a vicenda durante le manovre di sorpasso, concedendosi più spazio. Sulle dinamiche dell’incidente, Leclerc ha spiegato che ognuno ha avuto la sua parte di responsabilità:
“Credo che Sebastian non dovesse spostarsi a sinistra, e lui lo sa, e che io dovessi fare un lavoro migliore per evitarlo mentre lui andava a sinistra, ma ora è tutto chiaro e dobbiamo solo guardare avanti”.

Formula 1, Abu Dhabi. Leclerc: “È stata una stagione bizzarra”

La stagione non è iniziata al livello dei test invernali, ma poi è proseguita con dei progressi forti nella seconda parte. Austin è stata una gara strana, in Brasile ci sono stati dei miglioramenti, è stata nel complesso una stagione positiva, tranne la prima gara. Voglio ripartire di slancio anche per il 2020. (…) Stiamo lavorando bene sulla macchina, per il 2020 spero di poter lottare per il titolo. 

notizie sul temaFormula 1 GP Abu Dhabi. Lewis Hamilton vince l’ultimo gp, dominio assoluto Mercedes. Terzo Leclerc.Formula 1, Qualifiche Abu Dhabi. Lewis Hamilton firma la sua quinta pole stagionale.F1 Gp Abu Dhabi, errore in casa Ferrari nel Q3
  •   
  •  
  •  
  •