Sexy Piccinini: calendario di Casalmaggiore
Da far perdere la testa il nuovo calendario di Francesca Piccinini, la sexy regina della pallavolo italiana, sfoggia il suo statuario fisico nel calendario di Casalmaggiore, che vede tutte le bellezze della squadra femminile di pallavolo della cittadina in provincia di Cremona, esibirsi mostrando tutte le proprie grazie.
La regini non poteva che essere lei, la statuaria e prosperosa Francesca Piccinini, che posa per il mese di dicembre, convincendo diverse uomini, anche se non seguono la pallavolo femminile, a comprare il calendario 2016 che la vede protagonista, calendario che non può che iniziare a sfogliarsi proprio dall’ultimo mese, quel dicembre 2016 che immortala la bellezza toscana, ormai idolo e sex symbol del Casalmaggiore volley.
Nudo integrale per Francesca Piccinini

“E’ stato un gioco, per tutte le nostre ragazze”, racconta il presidente rosa Massimo Boselli che hanno posato per lo studio grafico Arte Studio, di Casalmaggiore. Il presidente ha voluto che tutto restasse infatti circoscritto al proprio comune.
Dodici mesi che hanno visto protagoniste 13 ragazze, con un rebus voluto in prima pagina da Antonella Pizzamiglio, con le dita che che chiamano lo schema indicando un “uno” e un “tre”, come si capisce unendo le foto che ritraggono i due liberi del Casalmaggiore Imma Sirressi e Giada Cecchetto.
Francesca Piccinini sorpresa gradita per i supporters

Le ragazze nelle foto appaiono infatti come donne dolci, diaboliche, appassionate, selvagge, vanitose, misteriose, e profonde. Un lavoro veramente ottimo a cura di Barbara Sereni, che ha saputo valorizzare i punti di forza di ogni giocatrice con un gioco magistrale di luci.
Da non dimenticare anche il contributo di Mathias Mocci per trucco e parrucco, di Erika Montagna per l’assistenza al montaggio.
La location scelta dallo studio fotografico è stata Dondolando Arte a Martignana di Po, a pochi chilometri da Casalmaggiore, scelta mirata per esaltare il luogo dove sorge il comune, la squadra e il centro sportivo. Un richiamo alle origini delle bellezze del nostro Paese, spesso dimenticate ma che possono essere valorizzate proprio per far tornare grande un’intera nazione.
Il calendario, in vendita a 10 euro, parte del ricavato andrà ad Amurt, associazione che si occupa di adozioni a distanza nei paesi più disagiati, dimostrazione che oltre al gioco e al lato sexy della vicenda, c’è anche un’azione sociale, che si rivolge verso dei bambini che non hanno la fortuna di avere tutto quello che hanno i nostri bambini in abbondanza e devono quindi essere in qualche modo tutelati.