Italvolley ko nel tie-break anche con la Russia

Pubblicato il autore: Marco Roberti

Altra sconfitta per l’Italvolley anche nell’ultima partita di questo sfortunato weekend francese di World League. La partita doveva essere propizia contro una Russia tutt’altro che irresistibile. Blengini rispetto alla gara contro la Francia conferma Botto e Ricci al posto di Randazzo e Piano e inserisce dal primo punto anche Giulio Sabbi come opposto al posto di un opaco Luca Vettori. Si conferma dunque un’Italvolley sperimentale.

Proprio le facce nuove nel primo set cominciano molto bene, soprattutto Sabbi che viene impiegato da Giannelli con continuità ed efficacia. La contesa è equilibrata e le squadre vanno punto a punto. Ma fa e disfa tutto l’Italia: Antonov, Sabbi e Botto portano in dote una cospicua dose di aces(a fine set saranno ben 7), ma allo stesso modo in attacco e in ricezione sono molto fallosi. Il vantaggio preso a cavallo del secondo time out tecnico viene quindi dissipato e anzi è proprio la Russia che arriva al primo set point. Ma la serie dei vantaggi è lunghissima e alla fine gli azzurri strappano il primo parziale grazie a un muro di Candellaro per 33-31.

Nel secondo set il copione non cambia: l’equilibrio regna nelle prime battute con l’Italia che arriva anche al secondo time-out tecnico avanti grazie alla buona vena ancora di Iacopo Botto. Poi però nel momento decisivo gli azzurri calano vistosamente consentendo agli avversari di avvicinarsi e recuperare lo svantaggio. E così, nonostante un buon turno finale in battuta di Antonov, la Russia vince il secondo parziale per 23-25.

I ragazzi di Blengini iniziano invece molto bene il terzo set. Cresce, e di molto, la prestazione di Sabbi e anche i centrali, soprattutto Candellaro, fanno il loro. Nella parte centrale l’Italia scava un bel fossato con gli avversari grazie a una loro serie infinita di errori, in particolare dei centrali, oggi decisamente non in partita. I brividi finali però non mancano mai: e quindi i russi tornano sotto, prima che sempre Antonov in battuta li allontana. Botto poi chiude il set sul 25-21 con una palla giocata d’astuzia.

Ma la gara non cambia e gli errori dell’Italvolley rimangono sempre gli stessi, anche nel quarto set. La Russia va avanti all’inizio, poi Piano, subentrato a Candellaro, recupera un break e riporta gli azzurri avanti. Sabbi costruisce un importante punto in contrattacco, ma verso la fine, quando il cambio palla era regolare e favorevole all’Italia, qualcosa si inceppa. Una battuta di Giannelli, chiamata fuori dal videocheck, segna la svolta negativa: la Russia recupera e lascia inchiodati gli azzurri a 23, andando a vincere il set.

Il tie-break, pur cominciato bene con un ace di Botto, scivola presto via per i troppi errori, spesso banali. Antonov esce dalla partita e diventa fallosissimo anche da seconda linea(due volte pesta la linea dei 6 metri). Il muro russo diventa imperioso e così ancora Antonov e poi Sabbi ci cascano in pieno. Alla fine è proprio il neo opposto di Modena a consegnare la vittoria agli avversari con una battuta sbagliata.
Una partita decisamente nera per gli azzurri che hanno fatto poco e hanno sbagliato molto. La Russia non è al livello dell’Italia, ma nei momenti decisivi ha messo più mordente e voglia di vincere. E così sono 3 le sconfitte nello sfortunato weekend francese; un weekend che praticamente ci estromette dalle final six di World League.

  •  
  •   
  •  
  •  
  •   
  •