Volley, Superlega: Modena-Civitanova le pagelle di gara 2

Pubblicato il autore: Marco Roberti Segui

potrebbe interessarti ancheTrento-Modena 2-3 Supercoppa Italiana Pallavolo (Video Highlights): i Canarini sconfiggono i rivali al tie break

Modena-Civitanova: le pagelle dell’Azimut Modena

Bruno Rezende 7,5: leader vero dell’Azimut Modena. Il palleggiatore brasiliano fa sembrare tutto semplice, anche quello che non lo è. Comincia il match con un giallo al primo punto, ma poi è decisivo nel tenere concentrata la squadra sull’obbiettivo. E regala delle perle in palleggio non indifferenti.
Giulio Sabbi 6,5: presente in molte delle più importanti azioni modenesi Giulio Sabbi conferma di essere tornato una pedina importante per l’Azimut. Il suo contributo è più che sufficiente da posto 2, ma ancor meglio fa dai nove metri sfoderando ben 3 ace.
Ervin Ngapeth 7,5: dominatore della partita, il francese ha incantato per i suoi tanti colpi precisi e decisivi. Chiude con 24 punti(con 3 ace annessi) dimostrando una volta di più di essere il centro della squadra e di avere un’intesa con Bruno impeccabile. Con dedica anche a chi aveva dubbi sulla sua prestazione dopo l’annuncio del suo addio in settimana.
Tine Urnaut 7: come scritto solamente ieri, per poter pareggiare la serie Modena aveva bisogno del miglior Tine Urnaut. E lo sloveno davanti al pubblico del PalaPanini non ha deluso sfoderando una prova solida in tutti i fondamentali. Sbaglia poco in ricezione(complice una battuta non irresistibile dei cucinieri) e mette a terra punti pesanti in attacco.
Maxwell Holt 6,5: presenza costante che svetta su tutti per altezza e lucidità. Difficile vedere Holt agitarsi e perdere la concentrazione, difficile vederlo sbagliare qualche pallone. Per di più se pesante. Come quello che chiude il match in un momento in cui Civitanova si stava facendo nuovamente sotto.
Daniele Mazzone 7: a chi sostiene che la battuta float sia meno efficace di quella in salto rotante si dovrebbero far vedere quelle con cui il centrale italiano mette in crisi la ricezione avversaria. Che incespica sulle sue traiettorie velenose in diagonale con cui contribuisce a prendere break preziosi.
Salvatore Rossini 7: altro gran match di Rossini che riceve e difende come meglio non si potrebbe. Si getta su tutti i palloni rispondendo colpo su colpo ai miracoli che dall’altra parte della rete fa Grebennikov. E lanciando la sfida a Colaci per la titolarità in nazionale.
Elia Bossi, Andrea Argenta s.v.: entrano in campo per pochissimi palloni. Stoycev stasera non era in vena di esperimenti.

potrebbe interessarti ancheSupercoppa Pallavolo 2018, streaming e diretta tv dei match: dove vedere semifinali e finale

Modena-Civitanova, le pagelle della Lube Civitanova

Micah Christenson 5,5: molto più impreciso del solito nei suoi palleggi. Sbaglia nelle misure e talvolta anche nelle scelte, come insistere su un Sokolov non in gran serata soprattutto nel primo set.
Tzvetan Sokolov 5,5: nonostante i 17 punti realizzati una serata sottotono per l’opposto bulgaro. Sbaglia molti palloni ed è falloso anche a muro, una delle sue specialità. In diverse occasioni commette dei falli di invasione piuttosto banali che costano punti preziosi. Dai nove metri realizza uno dei due ace di serata di Civitanova, ma è troppo poco rispetto a quello che può fare.
Osmany Juantorena 6,5: l’italocubano è sempre una certezza per Medei. Attacca bene e si propone con continuità durante tutto l’arco del match, anche in pipe, soluzione forse sfruttata troppo poco.
Jiri Kovar 6: porta a casa la sufficienza nonostante una partita fatta di alti e bassi. Il suo apporto rimane comunque buono in fase offensiva, anche se pecca in ricezione dove spesso soffre la battuta flottante.
Dragan Stankovic 7: il migliore della Lube. Si comporta da vero capitano e, nel momento più complicato per i suoi, riprende la partita al terzo set alzando il muro(alla fine saranno 3, la metà di quelli complessivi di Civitanova) e spingendo a terra alcuni primi tempi pesantissimi.
Davide Candellaro 5,5: le sue mani, di solito pesanti sia in attacco che a muro, stasera compiono solamente metà del lavoro. Buona prova in attacco lavorando anche alcuni palloni non perfetti, ma molto più carente a muro dove raramente intuisce, e ancor più raramente blocca, le iniziative di Modena.
Jenia Grebennikov 6,5: non molla mai, dimostrandosi vero libero di professione. Si lancia su tutti i palloni con determinazione, anche se in una partita dove le difese sono state ridotte al minimo a causa della qualità altissima degli attacchi.
Taylor Sander 5,5: viene fatto entrare, come nella partita di mercoledì, sperando che il suo ingresso possa cambaire le sorti della gara, ma non riesce a rompere gli equilibri.
Enrico Cester s.v.: impiegato soprattutto al servizio non punge, ma gioca anche poco.

notizie sul temaAzimut Modena, nuovo acquisto in regia per la squadra di VelascoPallavolo Supercoppa 2018, curiosità e novità della kermesse di PerugiaMondiale per Club Volley, missione in Polonia per Civitanova e Trento
  •   
  •  
  •  
  •