Rugby, si avvicina l’estate ovale fra i test match dell’Italia ed il tour dei “British & Irish Lions”.

Pubblicato il autore: andrea nervuti Segui


“I Lions hanno un incredibile storia… La maglia non è mai tua: ce l’hai solo in prestito! Tutto sta a capirlo!”
Ian McGeechan,
7 tour coi “British & Irish Lions”  (prima da giocatore e poi dall’allenatore fra il 1974 ed il 2009).
Basterebbero queste pochissime righe per descrivere quanto sia onorevole indossare la maglia rossa dei “leoni” d’Oltremanica. Un privilegio che spetta ai più meritevoli giocatori britannici del quadriennio. Una convocazione che probabilmente sintetizza il punto più alto della carriera per un giocatore anglo – irlandese. Insomma, nessun professionista vorrebbe rinunciare alla responsabilità di rappresentare il vecchio mondo ovale in tour nell’emisfero Australe e per capire la commozione dinnanzi alla chiamata, basta guardare il video girato a casa Halfpenny (non proprio l’ultimo arrivato) durante il giorno dell’ufficializzazione del rooster che partirà alla volta della Nuova Zelanda.
Eccoci allora, a poco più di due mesi di distanza dal via del leggendario tour dei “British & Irish Lions” nel continente oceanico, il selezionatore gallese Warren Gatland ha stilato la lista dei 41 rugbisti in partenza per rinnovare una tradizione nata nel lontano 1888. Sull’elenco si leggono 11 ragazzi provenienti dall’Irlanda unita: Rory Best (tallonatore, Ulster), Tadgh Furlong (pilone, Leinster),  Ian Henderson (seconda linea, Ulster),  Jack McGrath (pilone, Lenster), Peter O’ Mahoney ( terza linea ala, Munster), Sean O’Brien (terza linea ala, Leinster),  C J Stander (terza linea ala, Munster), Robbie Henshaw (tre quarti centro, Leinster), Conor Murray (mediano di mischia, Munster),  Jared Payne ( estremo,Ulster),  Jonathan Sexton (mediano d’apertura,Leinster). Solo 2 scozzesi: Stuart Hogg (estremo, Glasgow Warriors), Tommy Seymour (tre quarti ala, Glasgow Warriors). 12 gallesi:  Toby Faletau (terza linea centro, Bath), Alun Wyn Jones (seconda linea, Ospreys),  Ross Moriarty (terza linea ala, Gloucester), Ken Owens (tallonatore, Scarlets), Justin Tipuric (terza linea ala, Ospreys), Sam Warburton ( terza linea ala, Cardiff Blues), Dan Biggar (mediano d’apertura, Ospreys), Jonathan Davies ( tre quarti centro, Scarlets), Leigh Halfpenny (estremo, Tolone), George North (tre quarti ala, Northampton), Liam Williams (tre quarti ala, Scarlets), Rhys Webb ( mediano di mischia, Ospreys). Ed infine, ben 16 inglesi (freschi vincitori dell’edizione 2017 del 6 Nazioni):  Dan Cole ( pilone, Leicester), Jamie Geroge (tallonatore, Saracens), Maro Itoje ( seconda linea, Saracens), Geroge Kruis ( seconda linea, Saracens), Courtney Lawes (seconda linea, Northampton), Joe Marler (pilone, Harlequins), Kyle Sinckler ( pilone, Harlequins), Mako Vunipola (pilone, Saracens), Billy Vunipola ( terza linea centro, Saracens), Elliot Daly (tre quarti centro, Wasps), Owen Farrell (mediano d’apertura, Saracens), Jonathan Josep ( tre quarti centro, Bath), Jack Nowell (tre quarti ala, Exeter Chiefs), Ben te’o (tre quarti centro, Worcester), Anthony Watson (tre quarti ala, Bath), Ben Youngs (mediano di mischia, Leicester).
Il primo appuntamento è fissato per il 3 Giugno contro i Barbarians NZ, poi si andrà a ruota ogni 3 giorni ed in fila verranno sfidati: Blues, Crusaders, Highlanders, Maori All Blacks, Chiefs e Hurricanes
E l’Italia? Niente paura, anche gli azzurri avranno la loro occasione di riscatto dopo un Six Nations al di sotto delle aspettative. Si comincia il 10 di Giugno, con la primissima sfida mai registrata in quel di Singapore contro la nuova Scozia orfana del nocchiere Vern Cotter. La settimana successiva, la banda di Conor O’Shea volerà nell’esotico arcipelago figiano, dove sul rettangolo verde di Suva incontrerà la formazione della palma .
Si chiude il 24 Giugno, con la super sfida ai Wallabies nella capitale del Queensland, Brisbane.

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