Maratona di Roma, Ada Maria Ammirata: quando lo sport abbatte le barriere (VIDEO INTERVISTA)
Correre per vivere. Correre per fare aggregazione, integrazione e migliorare la propria condizione. Non è uno spot del Ministero della Salute, bensì un vero e proprio modus vivendi, quello di Ada Maria Ammirata, atleta non vedente che prenderà parte alla stracittadina Run Fun, la gara di 4 km, all'interno della Maratone di Roma 2016, che rispetterà un percorso turistico partendo da Via Cavour e arrivando al Circo Massimo, dopo aver partecipato alla mezza maratona Roma-Ostia.
Ada sarò sponsor dell'organizzazione Vivi Vejo, la Onlus presieduta da Paola Morandi Treu, che da diverso tempo opera nel territorio di Roma Nord, convenzionalmente compreso tra Ponte Milvio a Cesano, che, come si legge dal sito ufficiale (www.vivivejo.org), ha gli obiettivi di:
-stimolare e dare corso ad azioni formative finalizzate alla promozione dello sviluppo sociale, culturale e civile, alla valorizzazione dei principi di eguaglianza, solidarietà, tutela e accoglienza;
-stimolare e collaborare con le Autorità Locali, le Istituzioni e le altre Associazioni attive sul territorio per la realizzazione di progetti finalizzati al miglioramento della qualità della vita;
-organizzare eventi e incontri per:
-contribuire a sviluppare una sensibilità umana e sociale,
-coinvolgere in una partecipazione attiva e propositiva i residenti sul territorio,
-diffondere un'etica del rispetto, dell'attenzione e dell'accoglienza,
-far conoscere e condividere i valori promossi dall'Associazione.
Così domenica tra i monumenti e gli scorci mozzafiato della Capitale, Ada darà prova di sè, lanciando un messaggio ben chiaro per la crescita di questo movimento e l'importanza di dare a tutti una possibilità per confrontarsi con il mondo esterno. Abbattere la barriere fisiche e mentali è un dovere di qualsiasi essere umano. Avanti Ada.
https://www.youtube.com/watch?v=oROvaXRhejI
