Reginaldo: "Per tutti ero solo lo stallone della Canalis". E adesso riparte dalla Lega Pro

Io, stallone della Canalis e non un giocatore di Serie A
“Con la Canalis è stata un bella storia d’amore anche se è durata pochi mesi ma non ho nessun rimpianto per come è finita. Sette mesi vissuti intensamente che fanno parte della mia vita, ma adesso sono felice con mia moglie Ryana e i miei due figli. Con Elisabetta non ci siamo mai più sentiti anche perchè io poi sono andato in Brasile e non è rimasto nessun rapporto d’amicizia. Questa vicenda mi ha lasciato soltanto una cosa negativa e cioè la troppa sovraesposizione mediatica, non per quello che facevo in campo, ma solo per essere il fidanzato della Canalis. Un po' la stessa cosa che è capitata a Bettarini, quando stava con Simona Ventura. Io in Italia ho giocato con Fiorentina, Parma e Siena, club importanti, ma sui giornali mi dipingevano come lo stallone della Canalis, in quanto uomo nero, anzichè un calciatore che giocava in Serie A. Credo che questo sia il prezzo da pagare quando la compagna è più famosa del calciatore”
Dopo l'esperienza in Brasile Reginaldo è tornato in Italia ed in questa stagione indosserà la maglia della Paganese, in Lega Pro
"Mi sto allenando con la massima serietà e professionalità perchè voglio a tutti i costi risultare decisivo per la salvezza della squadra. Poi se raggiungeremo l’obiettivo minimo che la dirigenza si è posto, penseremo ad altro e magari ai playoff. Al sud i tifosi vivono di calcio tutti i giorni della settimana e questo è uno stimolo per me per fare bene e per regalare tante soddisfazioni ai nostri tifosi".