Lazio, Immobile "Il gol nel derby è stato bellissimo"

Il giocatore biancoceleste nella partita di domenica con il Bologna ha segnato una doppietta che ha permesso alla sua squadra di vincere e a lui di portarsi a quota 16 gol e di essere tra i migliori capocannonieri della serie A; proprio riguardo alla classifica marcatori ha risposto alla domanda di Pardo durante la trasmissione Tiki Taka " È bello vincere la classifica marcatori, quando sei in alto è stimolante. Poi quando c'è una lotta così dura è ancora più bello farcela, io l'ho vinta e ricordo ancora quanto è stato bello. Belotti? È tra i bomber più forti di testa, io non ce l'ho il colpo di testa anche se ieri ho segnato così."
Ciro Immobile è uno dei marcatori più prolifici della Lazio degli ultimi 16 anni, è riuscito a superare le 15 reti di un certo Miroslav Klose ( segnate nella stagione 2013/14) e di Claudio Lopez ( 2002-03) e sicuramente ne farà altri di gol, perché alla fine del campionato mancano esattamente 11 giornate. L'ultimo giocatore ad aver segnato più di 20 gol è stato Hernan Crespo che nella stagione 2000-2001 ne ha segnati ben 26 ( record per la Lazio).
Ma ritorniamo a parlare della situazione Lazio del momento, la squadra guidata da Simone Inzaghi sta viaggiando ad alti livelli ed è in piena corsa per un posto in Europa, proprio del suo allenatore ha parlato Immobile " I meriti del nostro mister? È un allenatore preparato con delle idee giuste, siamo una squadra giovane e siamo a sua completa disposizione e vogliamo crescere insieme a lui. Il mister mi ha voluto fortemente, ricordo che quest'estate la società era indecisa tra me e Valencia, alla fine il mister ha scelto me." Il giocatore ha poi continuato " Per quanto riguarda il campionato, siamo al quarto posto ora ma la corsa per la Champions la stiamo facendo con tutti, noi ripeto siamo una squadra molto giovane e spensierata, ci sono squadre che sono molto più attrezzate di noi, però perché non provarci?"

Il giocatore biancoceleste ha anche raccontato delle sue esperienze all'estero con il Borussia Dortmund ed il Siviglia " A Dortmund Klopp mi ha insegnato che non bisogna mai mollare, non ha mai cambiato atteggiamento con noi giocatori, nè quando abbiamo vinto la Supercoppa nè quando eravamo ultimi in classifica a dicembre. Comunque è stata un'esperienza migliore rispetto a quella del Siviglia."