Rally Italia Sardegna 2017, un ritorno all'insegna della concordia: le novità, il percorso e le dirette tv e streaming

Rally Italia Sardegna 2017

Il Rally Italia Sardegna 2017 taglia il traguardo del quarto anno consecutivo dello spostamento della sede operativa da Olbia ad Alghero, ma per questa edizione la città gallurese rientra in pompa magna come città che co-ospiterà l'evento.
Quest'anno c'è infatti, rispetto agli anni scorsi in cui da una parte all'altra della costa sarda volavano gli stracci per il trasloco della sede del rally (dal 2004 al 2013 era infatti Olbia la città deputata come fulcro dell'evento), un clima più disteso tra le istituzioni isolane, una volontà di collaborazione che placa le polemiche passate e guarda al futuro per rilanciare e difendere la Sardegna come luogo di elezione della tappa italiana del WRC.
E' questa l'impressione che si è colta nella conferenza stampa che stamattina, ad Alghero, ha presentato ai media intervenuti il Rally Italia Sardegna 2017, edizione che mira alla consacrazione definitiva per una serie di motivi.

La conferenza stampa di presentazione del Rally Italia Sardegna 2017: un evento che si consacra

Se nel 2014 il trasloco armi e bagagli da Olbia ad Alghero fece storcere il naso ai più generando una guerra fredda che coinvolse anche i livelli più alti delle istituzioni regionali (con Sanremo alla finestra, in attesa di un passo falso per riprendersi un evento che in quelle terre ha fatto la storia e  che manca in Liguria dal 2004), oggi le parole pronunciate nella conferenza dal sindaco della città gallurese, Settimo Nizzi, mettono la parola fine ad ogni polemica da campanile. "Ciò che deve importare è che la tappa italiana del WRC resti in Sardegna: non è fondamentale quale sia la città ospitante, se Olbia, Alghero o altre dell'isola. In ogni caso, nessuno compie furti ai danni di altri", questo il sunto delle parole del primo cittadino.
Ma il Rally Italia Sardegna 2017 (organizzato dall'ACI e sostenuto dalla Regione) è ormai giunto alla sua consacrazione definitiva come evento di importanza mondiale, a prescindere dalla città ospitante. Secondo infatti il general manager della tappa e responsabile organizzativo, Antonio Turitto, dopo 14 anni di onorata carriera il RIS "si è finalmente consolidato ed ha acquisito autorevolezza" agli occhi dei team partecipanti da tutto il mondo (ben 22 nazioni al via e 53 equipaggi presenti). Il general manager si lancia anche in un paragone di pregio: a suo dire, infatti, gli addetti ai lavori vedono nel Rally Italia Sardegna un nuovo Rally dell'Acropoli, storico appuntamento dell'automobilismo sportivo noto per la bellezza dei panorami offerti dalla Grecia ma anche per le difficoltà del tracciato.
Per sancire ulteriormente l'importanza cresciuta in maniera implacabile bisogna anche ricordare l'aumento dei fondi forniti dalla Regione Sardegna per finanziare l'evento: dai 900.000 euro del 2014 al milione e mezzo di quest'anno, cifra che consente una migliore gestione e programmazione del Rally Italia Sardegna 2017, sebbene il presidente di Aci Sassari, presente anch'esso alla conferenza stampa, abbia ricordato alle istituzione regionali come la cura di quest'ultimo aspetto - ovvero la pianificazione in largo anticipo e quindi l'abbattimento degli ostacoli burocratici - contribuisca a decretare il successo di una manifestazione sportiva così importante.

Rally Italia Sardegna 2017

Ulteriore salto di qualità è il coinvolgimento delle scuole e il progetto ecosostenibilità: Turitto ha infatti spiegato che da quest'anno viene previsto per i team nel regolamento di gara il rispetto della raccolta differenziata, pena sanzione, attraverso i contenitori forniti all'interno del Parco Assistenza. Non solo: per riequilibrare le emissioni di Co2 dei mezzi nell'atmosfera verranno piantumate un quantitativo equivalente di essenze arboree presso il vicino Parco di Porte Conte, a pochi chilometri da Alghero.
Tutti questi aspetti hanno contribuito a conferire al Rally Italia Sardegna 2017 una certificazione di terzo livello da parte della FIA, che premia la sostenibilità ambientale: un riconoscimento che possono vantare soltanto le tappe australiane e svedesi.

Programma e sintesi del percorso del Rally Italia Sardegna 2017

Ma veniamo ora al programma di gara e agli aspetti più sportivi, spiegati da chi ha disegnato i tracciati, ovvero Tiziano Siviero (che molti ricorderanno copilota di Miki Biasion e due volte mondiale negli anni Ottanta).
Il Rally Italia Sardegna 2017 si terrà dall'8 all'11 giugno, con 312 km cronometrati su 1.500 km totali che si dipaneranno per 19 Prove Speciali. Dopo le ricognizioni del 6 e 7 giugno si parte ufficialmente giovedì 8 alle ore 8 sino alle 13 con lo shakedown ad Olmedo (dopo il grande successo registrato negli anni passati).
Nel pomeriggio, alle 18, la prima prova speciale in programma, ad Ittiri, ovvero la SS1 Ittiri Arena Show: anch'essa forte della grande risposta del pubblico avuta l'anno scorso. In seguito il parco chiuso ad Olbia e non Alghero, anche se la città catalana ospiterà il quartier generale, il parco assistenza e la sala stampa, nonché il podio finale. Sono già presenti in città gli hospitality dei quattro top team che si daranno battaglia, ovvero M-Sport del quattro volte campione del mondo e favoritissimo Sébastien Ogier ed Ott Tanak, la Hyundai di Thierry Neuville (al momento secondo in classifica generale dietro al francese), Hayden Paddon e Dani Sordo, la Toyota di Jari-Matti Latvala e la Citroen di Kris Meeke ed Andreas Mikkelsen (che in Sardegna tornerà alla guida di una vettura WRC).
Venerdì mattina sarà il momento delle prove speciali di Terranova e Monte Olia, nella zona di Olbia, e ancora la SS di Tula e la Classicissima Tergu - Osilo.
Sabato sarà il turno del trittico di SS Coiluna - Loelle (con un percorso quasi da rally cross, tre salti, otto postazioni televisive previste ed elicottero di ripresa), Monti di Alà e Monte Lerno, prova speciale che potrà dire chi potrà vincere il Rally Italia Sardegna 2017.
Infine domenica citiamo la Sassari - Argentiera, power stage allungata per esigenze televisive.

La programazione televisiva del Rally Italia Sardegna 2017

Rally Italia Sardegna 2017

Mark Webber sarà il commentatore di eccezione del Rally Italia Sardegna 2017

Sarà un Rally Italia Sardegna 2017 molto mediatico: verranno trasmesse infatti in diretta le prove speciali di Coiluna-Loelle (sabato 10 alle 15.08) e la power stage Sassari-Argentiera (domenica 11 alle 9.08 e alle 12.18).
In Italia i diritti della tappa italiana del WRC sono in mano a Fox e Sportitalia (quest'ultima in chiaro), con magazine dedicati ed highlights trasmessi ogni giorno.
Ma la grande novità sarà la presenza di uno stand Red Bull Tv nel parco assistenza di Alghero, e che trasmetterà in streaming l'evento in tutto il mondo. A coadiuvare il giornalista inglese Mike Chen ci sarà come commentatore tecnico nientemeno che Mark Webber, ex pilota F1.

Le Classifiche Mondiali prima del Rally Italia Sardegna

Classifica Piloti WRC 2017

1 Sebastien Ogier 128
2 Thierry Neuville 106
3 Jari-Matti Latvala 88
4 Ott Tanak 83
5 Dani Sordo 66
6 Elfyn Evans 53
7 Craig Breen 43
8 Hayden Paddon 33

Classifica Costruttori WRC 2017

1 M-Sport World Rally Team 199
2 Hyundai Motorsport 173
3 Toyota Gazoo Racing WRC 113
4 Citroen Total Abu Dhabi WRT 85

Classifica Piloti WRC 2

1 Tidemand 100
2 Suninen 54
3 Camilli 52
4 Mikkelsen 50
5 Guerra 30

Classifica Piloti WRC 3

1 Astier 50
2 Solans 36
3 Name 25
4 Panzani 18