Italvolley ko nel tie-break anche con la Russia

Proprio le facce nuove nel primo set cominciano molto bene, soprattutto Sabbi che viene impiegato da Giannelli con continuità ed efficacia. La contesa è equilibrata e le squadre vanno punto a punto. Ma fa e disfa tutto l'Italia: Antonov, Sabbi e Botto portano in dote una cospicua dose di aces(a fine set saranno ben 7), ma allo stesso modo in attacco e in ricezione sono molto fallosi. Il vantaggio preso a cavallo del secondo time out tecnico viene quindi dissipato e anzi è proprio la Russia che arriva al primo set point. Ma la serie dei vantaggi è lunghissima e alla fine gli azzurri strappano il primo parziale grazie a un muro di Candellaro per 33-31.
Nel secondo set il copione non cambia: l'equilibrio regna nelle prime battute con l'Italia che arriva anche al secondo time-out tecnico avanti grazie alla buona vena ancora di Iacopo Botto. Poi però nel momento decisivo gli azzurri calano vistosamente consentendo agli avversari di avvicinarsi e recuperare lo svantaggio. E così, nonostante un buon turno finale in battuta di Antonov, la Russia vince il secondo parziale per 23-25.
I ragazzi di Blengini iniziano invece molto bene il terzo set. Cresce, e di molto, la prestazione di Sabbi e anche i centrali, soprattutto Candellaro, fanno il loro. Nella parte centrale l'Italia scava un bel fossato con gli avversari grazie a una loro serie infinita di errori, in particolare dei centrali, oggi decisamente non in partita. I brividi finali però non mancano mai: e quindi i russi tornano sotto, prima che sempre Antonov in battuta li allontana. Botto poi chiude il set sul 25-21 con una palla giocata d'astuzia.
Ma la gara non cambia e gli errori dell'Italvolley rimangono sempre gli stessi, anche nel quarto set. La Russia va avanti all'inizio, poi Piano, subentrato a Candellaro, recupera un break e riporta gli azzurri avanti. Sabbi costruisce un importante punto in contrattacco, ma verso la fine, quando il cambio palla era regolare e favorevole all'Italia, qualcosa si inceppa. Una battuta di Giannelli, chiamata fuori dal videocheck, segna la svolta negativa: la Russia recupera e lascia inchiodati gli azzurri a 23, andando a vincere il set.
Il tie-break, pur cominciato bene con un ace di Botto, scivola presto via per i troppi errori, spesso banali. Antonov esce dalla partita e diventa fallosissimo anche da seconda linea(due volte pesta la linea dei 6 metri). Il muro russo diventa imperioso e così ancora Antonov e poi Sabbi ci cascano in pieno. Alla fine è proprio il neo opposto di Modena a consegnare la vittoria agli avversari con una battuta sbagliata.
Una partita decisamente nera per gli azzurri che hanno fatto poco e hanno sbagliato molto. La Russia non è al livello dell'Italia, ma nei momenti decisivi ha messo più mordente e voglia di vincere. E così sono 3 le sconfitte nello sfortunato weekend francese; un weekend che praticamente ci estromette dalle final six di World League.