Calciomercato, Arturo Vidal rimane il grande obiettivo dell'Inter

L’Inter è decisa a tentare un nuovo colpo. Dopo le delusioni per i rifiuti ricevuti da Nainggolan e Keita, il club nerazzurro di Spalletti è pronto a rimettersi in gioco puntando un calciatore che sembra essere un buon affare. Il calciatore in questione porta il nome di Arturo Vidal il centrocampista del Bayern Monaco che risulta fondamentale per apportare e garantire stabilità alla società nerazzurra, provata a causa dei no ricevuti dai precedenti tentativi di conquista. A tal proposito infatti, Nainggolan rappresentava un sogno ma è sfumato a causa del rinnovamento con la Roma mentre Keita non è stato ceduto per la mancata intenzione della cessione da parte del Red Bull Lipsia. Per tali ragioni, l’unica pista da seguire seppur impossibile da ottenere è proprio quella di Arturo Vidal. Un affare non semplice che per avere un’alternativa con la società nerazzurra dovrebbe ottenere una forte presa di posizione da parte del giocatore che non si sbilancia in merito all’eventuale trasferimento affermando: “Inter? Ero in vacanza non so nulla”. Quindi niente decisioni o smentite dal guerriero ex Juventus.
Arturo Vidal sembra essere la carta perfetta da utilizzare al centro campo che vede il dirigente Walter Sabatini pronto a spendere anche 60 milioni per l’acquisto del calciatore. Il calciatore cileno è considerato un jolly poiché è capace di ricoprire ruoli differenti che spaziano dal suo ruolo originario, il difensore, al trequartista anche se il suo ruolo migliore è costituito dal centrocampista che gli permette di essere brillante nella fase di copertura e in quella offensiva. Dal punto di vista delle qualità il calciatore riesce a destreggiarsi nelle attività della marcatura e dell’anticipo insieme a un buon senso della posizione che gli consente il recupero di molti palloni. Oltre a questi, si distingue per le sue buone doti anche nel dribbling e nella corsa che gli consentono di spingere sulla fascia e di arrivare facilmente al cross, mostrandosi abile nei colpi di testa, nel tiro da fuori, qualità che lo rendono uno dei migliori centrocampisti della sua generazione cioè uno dei calciatori cileni più forti della storia.
Il suo talento inizia a manifestarsi sin da piccolo quando tira i primi calci al pallone ella squadra del suo quartiere, il Rodelindo Román. La sua passione all’età di dodici anni lo conduce nel settore giovanile del Colo-Colo dove ha il privilegio di essere allenato tra gli altri anche da Claudio Borghi che a 19 anni lo fa debuttare tra i professionisti. Vidal saluta la squadra del Colo-Colo nel 2007 quando viene acquistato dai tedeschi del Bayer Leverkusen. Negli anni trascorsi con questa squadra viene trasformato stabilmente da centrale difensivo a centrocampista. In occasione di una gara di Europa League tra Bayer Leverkusen e Villarreal attira le attenzioni di Fabio Paratici, direttore sportivo della Juventus. Vidal fa il suo debutto in Italia il 22 luglio del 2011 quando viene acquistato dal club italiano per 10,5 milioni di euro (più eventuali 2 di bonus). Nel corso della permanenza nella società bianconera diventa una pedina inamovibile della squadra, contribuendo a riportare lo scudetto sulle maglie del club piemontese. Durante la sua carriera si rivela il calciatore più prolifico nelle reti anche grazie al fatto di essere diventato rigorista principale della squadra nell’annata del 2013. Il 27 novembre di quell’anno segna la sua prima tripletta nella sfida di Champions League contro il Copenaghen, nella quale diventa il primo giocatore a siglare un hat trick nella massima competizione europea per club. Dopo quattro anni a Torino avviene la svolta: viene ceduto al Bayern Monaco per 37 milioni (più eventuali 3 di bonus) Anche qui sono stati notevoli i suoi successi: concede la possibilità alla squadra tedesca di passare il turno alle semifinali, ha l’opportunità di aver contribuito alla conquista della Supercoppa tedesca e in Champions League si rende protagonista di tre reti. Vidal è ovviamente elemento fondamentale della nazionale del Cile, per due volte consecutive vincitrice della Copa America.