Mercato Milan: Jankto-Gomez, possibile scambio di prestiti con l'Udinese

Jakub Jankto
Sono ore caldissime quelle che riguardano il Mercato Milan. Dopo il pareggio a Firenze e le vittorie in Coppa contro l'Inter e in campionato contro il Crotone. la società rossonera è alla ricerca di rinforzi che consentano a Gattuso di poter lavorare al meglio e di proseguire con questo trend positivo.

Non è un segreto che l'allenatore calabrese sia molto esigente dal punto di vista fisico durante allenamenti e partite. Per questo motivo al Milan, si cercano rinforzi in quel reparto in cui ai suoi tempi Ringhio faceva la differenza. Il centrocampista che dovrebbe fare le veci di quello che fu il Gattuso calciatore è Frank Kessié, che, fatta eccezione per l'ultimo match giocato a buon livello, non ha brillato particolarmente in questa prima parte di stagione anche a causa del costante impiego e del poco riposo e che dunque avrebbe bisogno di un sostituto.

L'obiettivo di mercato dichiarato del Milan porta il nome di Jakub Jankto, centrocampista ceco dell'Udinese, già oggetto del desiderio di molti club dalla scorsa estate. Strappare il talento classe '96 dai friulani non è cosa facile. I Pozzo, sempre abili a scovare future promesse e ad incassare ottime plusvalenze, hanno fissato il prezzo del giocatore intorno ai 20/25 milioni di euro. Il Milan non ha assolutamente intenzione di arrivare a quella cifra e per questo motivo il piano dei rossoneri potrebbe essere quello di inserire una contropartita gradita alla dirigenza Pozzo. L'Udinese infatti sembra essere molto interessata al difensore rossonero Gomez, che non rientra più nei piani della società di Via Aldo Rossi.

Mirabelli e Fassone inizialmente avrebbero voluto cedere il paraguaiano per fare cassa e dare l'assalto a Jankto, ma l'interesse del club friulano, secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, apre a un nuovo possibile scenario: scambio di prestiti con obbligo di riscatto. La trattativa è partita e anche ben avviata. La cena tra l'agente del giocatore e Mirabelli testimonia come tra le due società ci sia ben più di un semplice dialogo.