Juve-Atalanta, le trattative che hanno infiammato l'asse di mercato tra i due club

Da Cabrini a Inzaghi, passando per Montero, Vieri e Tacchinardi. Negli ultimi 30 abbiamo spesso assistito a favori reciproci tra Juventus ed Atalanta, soprattutto per quanto riguarda il calciomercato. Le due società infatti godono di ottimi rapporti che nel corso degli anni hanno spesso fatto le gioie dei tifosi juventini. Ancora oggi l'asse Juventus-Atalanta è in una fase "calda": il club orobico possiede nel proprio organico delle giovani promesse che la Juve ha già messo sotto contratto per un futuro in maglia bianconera. Si parla di Mattia Caldara, che a giugno sbarcherà a Torino, essendo l'erede naturale di Andrea Barzagli, il quale dovrebbe rinnovare il contratto ancora di un anno, ma dato che il difensore toscano, anche con l'avanzare dell'età, non offre garanzie a causa di ripetuti guai muscolari accusati negli ultimi anni, la società bianconera si è mossa per tempo alla ricerca di un possibile sostituto, dato che Daniele Rugani non convince.

Un altro nome di cui si è parlato molto è quello di Leonardo Spinazzola, il quale sarebbe dovuto arrivare a Torino nella scorsa estate, ma a causa del mancato trasferimento di Asamoah al Galatasaray, la trattativa con l'Atalanta è saltata, ed il terzino è rimasto a Bergamo un'altra stagione. Nel caso in cui Spinazzola dovesse arrivare alla Juventus a partire dalla prossima stagione, l'addio di Alex Sandro sarebbe più che mai certo, data anche la sua involuzione che sta facendo spazientire i dirigenti bianconeri. Il futuro del brasiliano è certamente lontano da Torino, ed il rinnovo contrattuale pare piuttosto utopistico.

Non bisogna dimenticare nemmeno l'affare Orsolini, che la Juve ha prelevato dall'Ascoli lo scorso anno sborsando la cifra di 10 milioni di euro. Una bella somma per un giocatore che ha ancora tanto da dimostrare, ma l'Europeo con l'Under 21 ha messo in luce le sue qualità. Nell'Atalanta non sta trovando molto spazio, e si sta pensando di cederlo ulteriormente in prestito al Sassuolo, altra società satellite della Juventus. Nelle ultime ore il nome caldo che rinvigorisce l'asse Juve-Atalanta è quello di Bryan Cristante, pallino di Massimiliano Allegri già ai tempi in cui era allenatore del Milan. Il tecnico toscano è veramente convinto delle potenzialità del ragazzo, giacché quando era un giovane promettente della Primavera del Milan, Allegri chiedeva spesso informazioni in merito al comportamento sul terreno di gioco di Cristante.

La trattativa con l'Atalanta è ben avviata, con Marotta e Paratici convinti di riuscire a regalare ad Allegri il giovane centrocampista dei bergamaschi, confermando quanto l'asse tra le due società sia destinato a continuare. In caso di arrivo di Cristante potrebbero aprirsi degli scenari che potrebbero complicare il futuro di Claudio Marchisio alla Juventus, società nella quale ha vissuto praticamente tutta la vita da calciatore. L'infortunio che ha subito nell'aprile 2016 ha parecchio debilitato Marchisio, il quale raramente ha visto il campo con continuità, segno che conferma che la rottura del legamento crociato è il guaio peggiore che un calciatore possa subire. Lo scarso utilizzo del centrocampista torinese potrebbe spingerlo a cercare fortuna altrove, dato che l'arrivo di Cristante potrebbe precludere il suo spazio sul terreno di gioco definitivamente.