Uefa, sulla Var c'è confusione; no all'utilizzo in Champions League

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La tecnoclogia della VAR non convince ancora la Uefa, e in partiocolare il suo presidente Ceferin; per questo sembra alquanto improbabile che possa essere utilizzata nella prossima Champions League.
Questo è quanto emerge dalla conferenza stampa tenuta dallo stesso Ceferin a Bratislava, in occasione del Congresso ordinario dell'Uefa; niente utilizzo in Champions dunque, almeno per ora, ma la tenoclogia sarà comunque testata in occasione del prossimo Mondiale di Russia, come conferma lo stesso Ceferin: "Penso che il VAR sarà provato al Mondiale, ma posso già dirvi che non sarà introdotto nella Champions. Non sono affatto contrario al suo utilizzo, anzi, non si devono fare dei passi indietro ma sono certo del fatto che gli arbitri vadano addestrati ad utilizzarla meglio. Nessuno ha ben capito esattamente come funziona e questo potrebbe rivelarsi un grosso problema. Vediamo come andrà al Mondiale e poi decideremo cosa fare".
Ceferin ha poi ampliato il discorso agli obiettivi del suo mandato da presidente Uefa, primo su tutti quello di cercare di garantire il massimo equilibrio possibile nelle varie competizioni, per favorire, se possibili, la crescita di nuove reeltà in grado di competere con le grandi società vincitrici nelle ultime stagioni: "Combatterò pe rintrodurre misure che garantiscano equilibrio, ma questo non significa che la Steaua Bucarest o la Stella Rossa saranno le prossime vincitrici della Champions. Ci vuole anche una buona dose di realismo".