Grand Prix Tbilisi, i podi: Georgia e Francia conquistano tutte le categorie.
Il Grand Prix di Tbilisi si è concluso Domenica portandosi dietro un week-end brillante per i campioni Georgiani che hanno regalato uno spettacolo unico in quasi tutte le categorie, dove non sono arrivati i Georgiani, ci hanno pensato i Francesi ad ottenere un posto certo sul podio.
Tredici i judoka italiani che hanno partecipato, risultati tutti al femminile: una bronzo per Carola Paissoni, tre settimi posti e un magnifico 5 posto per Martina lo Giudice che ha scalato i tabelloni decisa e fiera, niente da fare per i ragazzi fatti fuori quasi tutti al primo round.
Di seguito i risultati per categoria e i podi.
48 kg: Milani Francesca sfiora il 5 posto, nel suo girone incontra l'israeliana Rishoni Shira dopo tre shido (cartellino giallo), ai quarti di finale incontra Stangar Marusa, dalla Slovenia, con cui perde, lasciando la slovena continuare la sua scalata arrivando alla medaglia d'oro. Francesca Milani, ripescata incontra Melanie Clement con cui si giocherà la possibilità di combattere per il bronzo, perde al golden score e si accontenta del settimo posto.
Podio: Stangar Marusa (Slovenia), Nikolic Milica (Serbia), terze a pari merito: Clement Melanie (Francia) e Menez Sarah (Brasile)
52 kg: Pierucci Giulia inizia alla grande la sua gara contro Giles Chelsie (Gran Bretagna) su cui vince con un Ippon, i quarti di finale se la vede contro Delgado Angelica (USA) da cui riceverà un Ippon dopo soli dieci secondi dall'ajimè (inizio dell'incontro), ripescata, perde di nuovo con la slovacca Stangar Anja e arriva in settima posizione.
Podio: Buchard Amandine (Francia), Tschopp Evelyne (Svizzera), terze a pari merito: Babamuratova Gulbadam (Turkmenistan) e Stangar Anja (Slovenia).
57 kg: Lo Giudice Martina passa il primo round con un Ippon sull'avversaria Toprak Acelya (Gran Bretagna), vince anche il secondo round sull'olandese Bergstra Margriet che si fa ammonire per tre volte, viene bloccata ai quarti di finale che perde contro Borosowska Anna, polacca, torna a vincere al ripescaggio con la brasiliana Crude Tamires, si arrende a terra alla finale per la medaglia di bronzo piazzandosi in quinta posizione contro l'israeliana Nelson Levy Timna.
Boi Miriam incontra al primo round Durbach Manon su cui vince con Ippon, viene fermata anche lei come la sua compagna Martina da Nelson Levy Timna.
Podio: Stoll Teresa (Germania), Receveaux Helene (Francia), terze a pari merito: Stoll Amelie (Germania) e Nelson
Levy Timna (Israele).
63 kg: Podio: Agbegnenou Clarisse (Francia), Talach Karolina (Polonia), terze a parimerito: Renshall Lucy (Gran Bretagna) e Piovesana Lunjana (Gran Bretagna).
70 kg: Paissoni Carola conquista la medaglia di bronzo vincendo contro Zolnikova Mariia (russa), ai quarti batte la tedesca Maekelburg Sarah, gareggia la semifinale contro la canadese Zupancic Kelita con cui perde e gareggia vincendo il bronzo sull'olandese Ausma Natascha.
Podio: Gahie Marie Eve (Francia), Zupancic Kelita (Canada), Tchanturia Mariam (Georgia), Paissoni Carola.
78 kg: anche Ferrari Valeria si accontenta del settimo posto prima vincendo con l'olandese Groenwold Larissa e poi perde con la judoka che conquisterà la medaglia d'oro, la francese Tcheumeo Audrey, fatta fuori dopo soli 57 secondi al ripescaggio da Mayer Sohn Yarden (israeliana).
La compagna connazionale Politi Linda non passa il primo round contro Shmeleva Antonina dalla Russia.
Podio: Tcheumeo Audrey (Francia), Turchyn Anastasya (Ukraina), Pacut Beata (Georgia), Malonga Madeleine (Francia)
+78 kg: Niente da fare per Geri Eleonora eliminata al primo round da Jablonskyte Sandra (Lituania).
Podio: Diko Romane (Francia), Slutskaya Maryna (Bulgaria), M Bairo Anne Fatouma (Francia), Jablonskyte Sandra (Lituania).
Se la Francia nelle categorie femminili ha prevalso in quasi tutti i podi, lo stesso non si può leggere tra gli uomini in cui la Georgia, stato ospitante, ha totalizzato il maggior numero di medaglie in tutte le categorie.
60 kg: Podio tutto georgiano: Chkhvimiani Lukhumi, Papinashvili Amiran, Nozade Temur, Chaduneli Lasha.
66 kg: eliminati al primo round i judoka azzurri Sulli Gabriele e Piras Matteo, anche qui la medaglia d'oro è andata alla Georgia di Margvelashvili Vazha seguito dal brasiliano Cargnin Daniel, e i due bronzi al francese Jean Daniel e Akhadov Shakhram (Uzbekistan).
73 kg: eliminato subito dalla competizione Meloni Augusto seguito dall'amico Esposito Giovanni che vince il primo combattimento con un Ippon sul brasiliano Santos Junior Jeferson ma perde successivamente l'incontro con Shavdatuashvili Lasha, georgiano che vince il primo posto in categoria seguito da Gigani Phridom (Georgia), Stump Nils (Svizzera) e Van T Westendesam (Olanda).
81 kg: Podio: Kirakozashvili Tamaz (Georgia) Egutidze Anri (Portogallo), Tatalashvili Nugzari (Georgia), Krivchach Sergii (Ukraina).
90 kg: Di Guida Domenico sfortunato primo round che perde contro Kuczera Piotr (Polonia) che vince la medaglia di bronzo. Oro per Macedo Rafael (Brasile), argento per Papunashvili Giorgi (Georgia) e altro bronzo Kochman Li (Israele).
100 kg: Podio: Paltchik Peter (Israele), Margiev Merav (Russia), Fonseca Jorge (Portogallo), Saneblidze Onise (Georgia)
+100 kg: Podio: Tushishvili Guram (Georgia), Mahjoub Javad (Iran), Matiashvili Lervani (Georgia), Spijkers Jur (Olanda).
