Barrichello racconta il suo dramma: Ho vinto la gara più importante contro un tumore

"Adesso è il momento giusto per raccontare ciò che ho vissuto: sono vivo per miracolo". Firmato Rubens Barrichello. L'ex pilota della Ferrari abituato alle battaglie in pista ha dovuto correre la gara più importante della sua vita: lottare contro un tumore al collo scoperto alla fine di gennaio. Il brasiliano, celebre agli appassionati di Formula Uno per i suoi successi in coppia con Michael Schumacher al volante della Rossa tra il 2000 e il 2005, circa due mesi fa aveva accusato un malore che lo aveva costretto a ricorrere alle cure dei medici e ad alcuni accertamenti specifici. Nel video pubblicato sui social, Barrichello aveva parlato di un forte mal di testa, rassicurando tuttavia tifosi e opinione pubblica. "Ho avuto un piccolo problema ad una vena, adesso dovrò fare altri esami ma sto bene. Le difficoltà della vita sono quelle che ci aiutano a crescere e a migliorarci", queste le parole di Rubinho nei primi giorni di febbraio.
Oggi, a distanza di quasi tre mesi, la rivelazione. Barrichello ha scelto di narrare il suo dramma e lo ha fatto in un'intervista esclusiva alla trasmissione "Conversa com Bial" , in onda sull'emittente brasiliana Globo tv. "Una mattina mi trovavo sotto la doccia e avvertii un dolore lancinante alla testa, quasi come se stesse esplodendo. Raggiunsi a fatica mia moglie Silvana per chiederle aiuto. Mi rivolsi, poi, a un mio amico dottore che mi accompagnò in ospedale, ma aveva già capito la serietà della situazione", ha spiegato Barrichello. Da quel momento l'evoluzione, che ha condotto alla diagnosi definitiva: un tumore benigno al collo, ma che andava immediatamente rimosso. "Sono stato operato. Dopo l'intervento e le dimissioni, i medici mi dissero che solo il 14% dei pazienti che soffre dello stesso tipo di problema, recupera del tutto, evitando danni permanenti. Per questo posso ritenermi un miracolato: temevo di non poter più correre", ha aggiunto il brasiliano, che già da qualche anno partecipa al campionato di Stock Car, di cui ha vinto la stagione 2014.
Barrichello, nonostante una vistosa cicatrice sul collo, segno della sofferenza attraversata, è apparso in tv in buona forma e con il suo consueto e contagioso sorriso. Il secondo tempo della vita di Rubinho sembra essere appena cominciato.