Inter, i rumori dei nemici con Icardi al Bernabeu
River Plate-Boca Juniors è stato, nel bene e nel male, un evento planetario. Qualcosa che magari in Europa non si può ancora capire interamente ma che invece per un sudamericano è il massimo della vita. In tutto questo ha fatto scalpore un'unica presenza al Bernabeu, quella di Mauro Icardi, mentre, ad esempio, tutto tace se si nota metà Juve nello stadio del Real. E' il rumore dei nemici.

Mauro Icardi - Foto Getty Images© scelta da SuperNews
Sulla presenza di Icardi per il più Superclasico dei Superclasici (in palio la Libertadores, cosa volete che sia) si parla subito di imbarazzo, critica feroce e guai, senza far notare che a pochissima distanza c'è un signore di nome Javier Zanetti che ora è vice presidente dell'Inter e il ds Ausilio con lui.
La società non sapeva?
E allora Zanetti cosa ci fa con Icardi?
Ciò che invece non si evidenzia è che Mauro si allena ad Appiano al mattino e poi si mette in moto per il blitz a
Madrid: con un volo privato, insieme con la moglie Wanda e la cognata Zaira, arriva per la sfida River-Boca a 48 ore dalla partita decisiva con il Psv, facendo dimenticare a tutti che ad appena 25 anni Icardi non deve tornare a Milano a piedi e quindi sfiancarsi chissà per cosa.
La realtà è che intorno all'Inter qualsiasi cosa, anche la più infantile, viene vista come uno scandalo, quasi come a Messi il Barcellona possa impedire di andare nel teatro degli arcirivali.
Ogni volta, ma spesso con i nerazzurri di mezzo, si grida allo scandalo per nulla, perché se Icardi ha del tempo libero può fare qualsiasi cosa, anche volare per il mondo e poi presentarsi puntuale all'allenamento programmato per oggi pomeriggio.
Il rumore dei nemici è sempre vivo e guardacaso arriva prima della sfida decisiva per la Champions.