Europa League: la situazione dei gironi prima dell’ultima giornata. Lazio qualificata, Milan al Pireo per il pass

Lazio - Foto Getty Images© scelta da SuperNews
Questa sera si concluderà la fase a gironi dell'Europa League con alcuni verdetti già definiti ed altri ancora in bilico, tra cui il Milan di Gennaro Gattuso che si giocherà la qualificazione al Pireo in casa dell'Olympiakos.
Andiamo a vedere la situazione di tutti e dodici i gironi, ricordando che il sorteggio dei sedicesimi di finale sarà effettuato lunedì prossimo a Nyon (Svizzera) alle ore 13.
Girone A: Bayer Leverkusen e Zurigo già qualificate, con i tedeschi avanti di un punto, Per il primo posto gli svizzeri devono vincere in casa del Ludogorets e sperare che i tedeschi non battano l'Aek Larnaca. In caso di arrivo a pari punti, teutonici primi per gol segnati in trasferta negli scontri diretti.
Girone B: Salisburgo già matematicamente primo, per il secondo posto se la giocano Lipsia e Celtic con quest'ultimi avanti di tre punti e a cui basta un pareggio nel match casalingo contro gli austriaci. I tedeschi per qualificarsi devono battere il Rosenborg a domicilio e sperare nella sconfitta degli scozzesi, perchè a parità di punti sarebbero avanti per la miglior differenza reti negli scontri diretti.
Girone C: Zenit sicuro del primo posto, mentre il secondo se lo giocano le altre tre. Allo Slavia Praga (7 punti) sarà sufficiente vincere in casa contro i russi, mentre il Copenaghen (5 punti) oltre a battere nel match casalingo il Bordeaux (4 punti) deve sperare che lo Zenit vinca in Repubblica Ceca, in caso di arrivo a otto punti passerebbero i praghesi in vantaggio negli scontri diretti,
Stessa cosa per i francesi che devono battere i danesi e tifare Zenit, perchè in questo caso a sette punti come i cechi andrebbero avanti grazie alla miglior differenza reti negli scontri diretti.
Girone D: Tutto deciso con Dinamo Zagabria vincente del girone e Fenerbache secondo, eliminate Spartak Trnava ed Anderlecht.
Girone E: Anche qui si conoscono le squadre già qualificate con l'Arsenal matematicamente primo e lo Sporting Lisbona secondo; fuori dai giochi Vorskla Poltava e Qarabag.
Girone F: Betis già qualificato, per il primo posto basta battere il Dudelange o un pareggio o una sconfitta del Milan. I rossoneri possono difendere il secondo posto vincendo o pareggiando sul campo dell’Olympiakos, ma si qualificherebbero anche perdendo 1-0 o 2-1 o con due gol di scarto segnando più di un gol. In caso di vittoria dei greci 3-1 si avrebbe perfetta parità per punti, differenza reti e gol in trasferta negli scontri diretti. A quel punto si guarderebbe la differenza reti generale nel girone che direbbe 12 gol fatti e 9 subiti per il Milan e 11 gol fatti e 6 subiti per i greci con la conseguenza che a +5 sarebbe l'Olympiakos a passare.
Girone G: Il girone più intrigante della competizione con tutte e quattro le squadra che hanno ancora possibilità di qualificazione. Il Rapid Vienna ospita i Rangers e il Villareal lo Spartak Mosca. Chi vince va ai sedicesimi. Due pareggi lascerebbero la situazione invariata e sarebbero spagnoli ed austriaci a qualificarsi. Se lo Spartak vincesse e il Rapid Vienna pareggiasse, entrambe sarebbero qualificate a quota 8 punti.
Girone H: Destino già scritto con Eintracht Francoforte primo e Lazio seconda; eliminate Apollon Limassol e Marsiglia, finalista della scorsa edizione.
Girone I: Altro girone molto equilibrato con il Genk (8 punti) che ospita gli svedesi del Sarpsborg (5 punti) e il Besiktas (7 punti) il Malmo (6 punti). Il belgi vanno agli ottavi con una vittoria, mentre perdendo sarebbero affiancati a quota 8 punti dagli scandinavi e superati per gli scontri diretti. Se i turchi pareggiassero e il Sarpsborg vincesse, ci sarebbero addirittura tre squadre a 8 punti e la classifica avulsa degli scontri diretti tra Genk, Besiktas e Sarpsborg.
Girone J: Anche qui nessuna squadra ancora qualificata, ma con i turchi dell'Akhisar a zero punti e dunque eliminati.
Il Krasnodar (12 punti) attualmente primo, sarà impegnato a Siviglia che ha tre punti in meno e gli stessi punti dello Standard Liegi. Gli spagnoli appaierebbero i russi vincendo lo scontro diretto in casa e lo supererebbe se riuscisse a ribaltare il 2-1 dell'andata.. In quel caso con una vittoria (molto probabile) dei belgi sui turchi, ci sarebbero tre squadre a 12 punti ed anche qui bisognerebbe ricorrere alla classifica avulsa per conoscere il nome delle due qualificate. Se Siviglia e Standard Liegi pareggiassero o perdessero finendo così a pari punti, avrebbero la meglio gli andalusi grazie alla miglior differenza negli scontri diretti.
Gruppo K: Dinamo Kiev già sicuro del primo posto, per il secondo è uno scontro diretto tra Rennes e Astana con gli azeri avanti di due punti e a cui basterà anche il pareggio, francesi obbligati a vincere ma avranno il vantaggio del fattore campo. Eliminati i ceci dello Jablonec.
Gruppo I: Chelsea aritmeticamente primo, mentre il secondo posto se lo giocano i bielorussi del Bate Borisov e gli ungheresi del Vidi, con quest'ultimi che ospitano i londinesi e oltre a vincere devono sperare che il Paok Salonicco ormai eliminato non perde con il Bate. In caso di arrivo a pari punti sarebbero i bielorussi a qualificarsi grazie al vantaggio degli scontri diretti.