Astronauti sportivi: fare palestra nello spazio con ARED

Abbiamo voluto commemorare l’anniversario dell’Apollo 8 con una domanda. Secondo voi un astronauta amante dello sport ha la possibilità di allenarsi nello spazio? Pare di sì: Ecco a voi ARED, la palestra spaziale!
Il 21 dicembre 1968, esattamente cinquant’anni fa, l’Apollo 8 lasciava la terra, per un viaggio nello spazio verso la luna. La navicella con a bordo Frank Borman (comandante), James Lovell (pilota del modulo di comando) e William Anders (pilota del modulo lunare) avrebbe dovuto orbitare intorno al nostro satellite e poi tornare in sicurezza sulla Terra.
Borman, Lovell e Anders si aggiudicarono non pochi record. Furono i primi essere umani a:
1. osservare la Terra nella sua interezza
2. entrare nel campo gravitazionale di un corpo differente dal nostro pianeta e
3. vedere il famoso lato oscuro della Luna.
In altre parole la missione Apollo 8 fu un successo, anche perché aprì la strada all’Apollo 11 che, un anno più tardi, avrebbe portato il primo uomo sulla Luna.
Ad oggi, rispetto alla passeggiata di Neil Armostrong sulla Luna, è stata fatta tanta strada. Andare nello spazio è sempre meno difficile. I magnati come Richard Branson (proprietario della Virgin) sono al lavoro per permetterci, molto presto secondo le ultime notizie, di fare una passeggiata spaziale: a chi non piacerebbe osservare l’aurora boreale a 70 km dalla Terra, magari mentre sorseggia un drink? Ammesso che siate miliardari, altrimenti accontentatevi di andare al planetario.
Ora, se amate lo sport e vorreste fare gli astronauti non disperate. Nello spazio si può fare palestra grazie a un attrezzo multiuso che si trova sull' ISS (Stazione Spaziale Internazionale): il suo nome è Advanced Resistive Exercise Device, per gli amici ARED. A vederlo assomiglia a un aggeggio realizzato con i pezzi del Meccano, le barrette forate che utilizzano i bambini per costruire macchine, gru ecc. ARED è formato da un braccio meccanico (simile ai dispositivi di sicurezza che si trovano sui seggiolini delle giostre, ma decisamente più grande) che è possibile muovere su vari assi. Inoltre ha una pedana su cui è fissato un sedile.
Come si usa ARED? E che permette di fare? Ne ha dato una dimostrazione Samantha Cristoforetti, astronauta dell'Esa, durante la permanenza sull'ISS nel 2015 (su YouTube è possibile vedere il video della dimostrazione). Chi è nello spazio per lungo tempo va incontro alla perdita di massa ossea e massa muscolare, un fenomeno inevitabile in un ambiente in cui il peso conta davvero poco. Per questa ragione gli astronauti dell'ISS si allenano con ARED per almeno 1 ora al giorno.
ARED, come ha fatto vedere Cristoforetti dal nostro avamposto umano nello spazio, può essere utilizzato in 3 modalità. La prima modalità consiste nel sedersi sul seggiolino, impugnare con due mani il braccio meccanico e sollevarlo: ciò permette di fare sollevamento pesi. Se il nostro obiettivo sono cosce e glutei niente paura: basta rimanere seduti sul seggiolino, fissare il braccio meccanico per terra e spingerlo con le gambe. Se invece vogliamo fare esercizi per la schiena, tricipiti e addominali bisogna accedere alla barra corta (una sorta di manubrio) legata ad un cavo che si trova sulla pedana.
Insomma sull'ISS non manca davvero nulla per diventare dei body builder intergalattici!
