Reggio Audace, l'Adranense rovina il Natale agli emiliani

I granata chiudono con l'amaro in bocca il 2018, un finale di anno immeritato per i tifosi reggiani visto il fallimento societario ancora fresco e il distacco dalla vetta dalla classifica.
Nonostante alcune decisioni arbitrali discutibili, però, la Reggio Audace non è comunque stata nel complesso dei novanta minuti in grado di mostrare il calcio positivo offerto fino a questo punto della stagione, che gli permette attualmente di godere del terzo posto in classifica nel Girone D della Serie D.
PRIMO TEMPO
Nella fase iniziale di studio per entrambe le squadre, caratterizzato da pochi tiri dalla distanza, fa eccezione il colpo di testa di Cozzari dopo un passaggio filtrante alto: il tiro debole, ma a distanza pericolosa, va fuori sopra la traversa.
La Reggio Audace non riesce a imporre lo status di favorita, e incoraggia l'avversaria Adrenense concedendo qualche giocata in verticale di troppo: è su questa scia che l'attaccante della compagine bresciana, Faini, insacca con un potente sinistro.
Da qui a fine primo tempo, nulla degno di nota se non la discutibile ammonizione per simulazione a Broso: l'attaccante granata era caduto in area dopo un contatto con il difensore avversario e per il quale i tifosi hanno fortemente recriminato un calcio di rigore; la discutibilità della decisione è infatti data non tanto dalla mancata decisione per i 7 metri, bensì per la decisione di simulazione in una situazione di diretto contatto fra i giocatori.
SECONDO TEMPO
Il secondo tempo è un'altra partita, i reggiana sono decisi a mostrare chi è la favorita e premono subito l'acceleratore, cercando di pressare subito nella terza zona del campo e portare la partita su ritmi alti. Non tarda il gol del pareggio: al 57' Zamparo non sbaglia di prima intenzione su un cross rasoterra dalla destra. Il pareggio fa gola ai reggiani e questi continuano a soffocare gli avversari, tanto è vero che dopo pochi minuti arriva il gol del vantaggio che pero' viene annullato per fuorigioco.
Nel tentativo di siglare il gol del vantaggio, perà, i ragazzi di mister Antonioli iniziano a concedere possesso palla ai bresciani, è questo infatti tatticamente ciò che alimenta il gol-beffa degli stessi: Bardelloni è bravo a smarcarsi sulla sinistra e a portarla sulla riga di fondo, il suo cross rasoterra taglia tutta la difesa granata e arriva fino a Mozzanica che con un potente piattone riesce nell'intento. 1-2.
Dopo la beffa, gli emiliani non riescono più ad alzare i ritmi che gli avevano permesso di controllare la partita e trovare il pareggio.
L''Adrenense è stata la prima squadra ad espugnare Reggio Emilia quest'anno. Tre punti importanti, dunque, per la compagine lombarda contro una delle contendenti al titolo. La Reggio Audace, invece, passerà un Natale amaro. Situazione aggravata da una giornata in cui la seconda della classe, la Pergolettese, ha vinto e la prima, il Modena, ha ha messo un punto in cassaforte e si è ulteriormente allontanata dalle inseguitrici. La squadra di Reggio Emilia è terza a 31 punti, rispettivamente a -17 e -14 dalle prime due. Adrenense, invece, tredicesima con 18 punti.
Marcatori: 20’ Faini (A), 57’ Zamparo (R), 73’ Mozzanica (A).
REGGIO AUDACE F.C. (4-3-1-2): Rossi; Masini (dal 80’ Bardeggia), Cigagna, Spanò, Cozzolino (dal 61’ Ungaro); Cozzari (dal 46’ Pastore), Cavagna, Staiti; Alvitrez; Zamparo, Broso. A disposizione: Cavalli, Gianferrari, Sanat, Palmiero, Crema, Piccinini. Allenatore: Antonioli.
ADRENSE (4-3-3): Festa; Torri, Fiorentino, Rossi, Farimbella; Ferrari, Mozzanica, Martinez (dal 82’ Strada); Bardelloni (dal 84’ Laner), Lauricella (dal 93’ Villa), Faini (dal 65’ Ademi). A disposizione: Ndoj, Nolaschi, Paissoni, Fossati, Zugno. Allenatore: Volpi.