Sotto la nebbia emiliana è il Livorno a prevalere: 4-1.


Carpi (4-4-1-1)
: Colombi, Pachonik, Poli, Buongiorno (59' Vano), Pezzi; Jelenic, Mbaye, Di Noia (50' Piscitella (80' Mokulu)), Pasciuti, Machach; Arrighini. A disp.: Serraiocco, Piscitella, Suagher, Frascatore, Concas, Ligi, Romairone, Saric, Willmots. All.: Castori.
Livorno (3-4-1-2): Mazzoni; Bogdan, Dainelli, Di gennaro; Pedrelli (67' Maicon), Bruno, Rocca (75' Porcino), Agazzi, Gasbarro, Murilo (70' Giannetti), Raicevic. A disp.: Romboli, Lima, Marie Sainte, Luci, Iapichino, Gonnelli, Gemmi, Canessa All.: Breda.

Reti: 10' Pedrelli, 24' Di Noia, 54' Murilo, 38' e 50' Giannetti.

Nel giorno di Santo Stefano si sono affrontate sotto un'intensa nebbia emilia, il Carpi di Fabrizio Castori e il Livorno di Roberto Breda. A prevalere sono stati i toscani che si sono mostrati non solo più pronti degli avversare, ma anche più cinici sotto porta, portando a casa un clamoroso 4-1.

PRIMO TEMPO

La partita vede il Livorno subito in sesta. Gli amaranto infatti si mostrano pericolosi già al primo minuto con un tiro-cross dalla sinistra di Gasbarri, che viene messo in angolo dal portiere Colombi. Al 5', invece, è il veterano Dainelli che in una carambola da un calcio d'angolo non riesce col sinistro a centrare la porta a distanza ravvicinatissima.
Gli sforzi del Livorno danno pero' i loro frutti al 10': su un cross di Bruno dalla sinistra, la infila nell'angolino di testa Pedrelli completamente solo in area.
Il vantaggio pero' non frena gli ospiti che invece spingono ancora di più carichi dalla frenesia del vantaggio: prima Rocco fa partire un tiro al volo pericolosissimo dalla lunetta dell'area di rigore che viene parato dal portiere e nel prosieguo, un cross di Agazzi pesca Raicevic che con un'incornata dalla riga dell'area piccola colpisce la traversa contro un Colombi totalmente senza difese.

Quando il Livorno  sembra controllare la partita, pero', il Carpi che si era mostrato poco aggressivo e vulnerabile inizia a tirare su la testa, e come dicono "gol sbagliato, gol subito": al 22' dopo un un calcio d'angolo la sporca Arrighini sul primo palo e non riesce a concludere Mbaye sul secondo e dopo poco, precisamente al 24', arriva il pareggio del Carpi. Machac sulla tre quarti pesca Arrighini in profondità mettendolo a tu per tu col portiere. L'attaccante supera il portiere del Livorno Mazzoni e allunga a botta sicura verso la porta sguarnita che viene toccata all'ultimo da Di Noia. Il gol verrà infatti assegnato a quest'ultimo anche se probabilmente sarebbe andata dentro ugualmente. Autore del gol che è uscito a inizio secondo tempo per problemi muscolari.

Verso lo scadere del primo tempo, l'attaccante franco-algerino, Machac, inventa una magia che se finalizzata avrebbe scaldato tutti gli spettatori del Cabassi: dopo un appoggio di Arrighini sulla fascia sinistra, scarta due giocatori e a tu per tu col portiere da posizione defilata, colpisce il palo esterno. Peccato per il 22enne poichè avrebbe firmato un gol bellissimo.

Le squadre vanno quindi a prendersi un tè caldo con il risultato in parità. La prima metà del primo tempo ha visto un assoluto vantaggio del Livorno che ha sfiorato il doppio vantaggio, ma che si è annientato dal vantaggio dei biancorossi e che ha riportato la partita in equilibrio.

SECONDO TEMPO

Il secondo tempo, vede uno scenario molto simile a inizio tempo: il Livorno si porta subito avanti e aggredisce la squadra di casa. Cosicché al 54' Murilo riporta in vantaggio la propria squadra: l'attaccante brasiliano approfitta della leggerezza della difesa del Carpi che dopo un fraseggio con Agazzi, batte Colombi a botta sicura.
La trama è proprio lo stessa: al 61' Bogdan prova a sorprendere tutti dopo una cavalcata in verticale scaricando un potente tiro sotto l'incrocio; Colombi mette miracolosamente in angolo. Nel prosieguo, dopo il calcio d'angolo, Pasciuti salva sulla riga il colpo di testa di Dainelli. E' assedio Livorno anche all'inizio della seconda metà della gara.

Il Carpi pero' questa volta non riesce a svegliarsi come nel primo tempo e i cambi di Mister Breda premiano il Livorno. E' infatti il minuto 84 quando Maicon, subentrato a Pedrelli, mette un cross dalla destra per un altro subentrato, Giannetti, che dimenticato dalla difesa carpigiana insacca a rete e firma il 3-1. Degno di nota che l'uomo dell'assist, Maicon, si è dimostrato cruciale nel minacciare la corsia di sinistra del Carpi, impedendo a questi di spingere da quella parte.
Quando sembra tutto archiviato, Giannetti firma la propria doppietta personale portando la partita su un clamoroso 4-1.

Con questa sconfitta, il Carpi vede interrotta la propria striscia positiva di due vittoria, rimanendo a quota 16 punti, punita dalla "eccessiva vulnerabilità e incapaci nel creare veemenza davanti", a detta del mister Castori. D'altra parte il Livorno si porta a 14 punti decretando invece quella che è la propria fase di rialzo che dopo i pareggi con Palermo e Verona, torna in Toscana con 3 gol di scarto al Cabassi.