Roma, Di Francesco esonerato. Pronto Ranieri

Chi è Claudio Ranieri
Pronto per la panchina giallorossa c'è Claudio Ranieri, atteso nella Capitale entro stasera. Campione d'Inghilterra con il Leicester City nel 2016 è stato da poco esonerato dal Fulham. Romano, classe 1951, debutta con la Roma e gioca poi con il Catanzaro. Da tecnico conquista due promozioni: con il Cagliari, nell' 88 e nel '91. Nel '92 si trasferisce a Napoli, e ottiene la qualificazione per la coppa Uefa.
Dal 1993 al 1997 guida la Fiorentina, con una promozione in serie A, una Coppa Italia e una Supercoppa italiana. Poi in Spagna, fino al 2000 allena il Valencia (vinse una Copa del Rey) e l'Atletico Madrid, prima di passare al Chelsea. Trascorre un anno a Valencia e nel 2007 torna in Italia, allenando Parma, la Juventus, la Roma e l'Inter. Dal 2012 al 2014 allena il Monaco in Francia: vinse la Ligue 2 e arrivò secondo nella Ligue 1. Colleziona una serie di altre vittorie, tra cui la Premier League del 2016 con il Leicester City che lo portano a diventare allenatore dell'anno della Fifa.
Le clausole di Ranieri
Il contratto di Ranieri – dice l’Ansa – sarà di tre mesi, il tecnico si giocherà la permanenza sulla panchina giallorossa sul campo senza garanzie scritte ma con la ovvia disponibilità della società a riparlarne a fine stagione. A quanto riporta il Sun però il Fulham avrebbe licenziato il tecnico gratis. Il suo contratto sarebbe scaduto a giugno 2020, poiché l'accordo firmato qualche mese fa prevedeva infatti una clausola: : i Cottagers potevano liberarsi del tecnico senza dover pagare una sterlina per l’anno successivo qualora il Tinkerman fosse stato esonerato mentre la squadra stava ancora in lotta per la retrocessione. Ma l'arrivo di Ranieri non è servito a sollevare le sorti del club.
Le parole di Di Francesco
Poche parole ma cariche di emozione, quelle che ha dato l'ex ct, lasciando il suo posto, come aveva previsto ormai da giorni. Di Francesco dichiara, dopo l'eliminazione dalla Champions League : "Mi dispiace per quelli che ho utilizzato di meno, ma io ho fatto tutto per il bene della squadra. Sono felice di avervi allenato". Il bilancio 46 vittorie, 18 pareggi e 23 sconfitte in 87 partite.
Totti a Sky sport fino a pochi giorni fa dichiarava: "Io lo difendo non perché sia mio amico, ma perché sono un dirigente della Roma e lui è il mio allenatore. Lo difendo fino alla fine”.