Roma, futuro in bilico per Zaniolo: "Rinnovo? Vedremo"

A fine partita, dopo aver commentato la prova sua e della squadra, Zaniolo ha parlato anche del suo futuro: "Il rinnovo è un passo importante. La mia volontà è quella di incontrare la dirigenza, poi vedremo. Se resterò a Roma? vedremo". Parole che hanno gettato nel panico il popolo giallorosso, desideroso di godersi le prestazioni del gioiello italiano non solo in questa stagione ma anche nelle prossime. Non è un mistero che Zaniolo potrebbe essere uno dei pezzi pregiato del prossimo mercato estivo e tali dichiarazioni non hanno fatto altro che alimentare questa sensazione. Da tempo sui di lui ha messo gli occhi la Juventus, che però al momento non ha ancora fatto passi concreti per piazzare il colpo.
Zaniolo via da Roma? Il padre smentisce
Sarà importante dunque l'incontro con la dirigenza per parlare del rinnovo del contratto. Un accordo che, a dir la verità, era stato praticamente trovato nelle scorse settimane. All'inizio di febbraio, dopo una serie di incontri interlocutori, c'era stata un'intesa verbale tra il ds della Roma Monchi e l'agente di Zaniolo Vigorelli. L'accordo era stato trovato sulla base di un quinquennale fino al 2024, a 1,2 milioni di euro a stagione più alcuni bonus. Per l'ufficialità le parti volevano attendere la fine della stagione, proprio per definire quei premi ulteriori: una sorta di stimolo per il ragazzo a dare tutto negli ultimi mesi stagionali. Dai giorni dell'accordo, però, è successo di tutto in casa Roma. La crescita ulteriore del ragazzo, autore di una doppietta in Champions League contro il Porto, e soprattutto l'addio di Monchi hanno rimesso tutto in discussione. Sarà compito della dirigenza romanista ridiscutere il contratto ascoltando le richieste dell'entourage di Zaniolo, sicuramente più alte rispetto a qualche settimana fa.
In attesa di capire come andrà questo incontro, il padre del ragazzo (Igor Zaniolo) ha provato a placare il fiume di dubbi e polemiche generati da quanto dichiarato dal figlio: "Nicolò è molto grato alla società Roma e alla piazza, per l'affetto che sta ricevendo. Le sue parole? Probabilmente era preso dal caldo e non si è reso conto di quello che stava dicendo. Il suo "vedremo" era riferito unicamente al contratto, non ad un suo possibile addio. Se fosse per lui rimarrebbe a Roma a vita: sei i programma della società sono altri, non dipende da lui". La palla passa ai dirigenti della Roma, che proveranno a tutti i costi a trattenere un simile talento.