Mihajlovic "zingaro", indagine interna della Polizia dopo la Lazio-Atalanta

Le parole di Mihajlovic
“È già una vergogna sentirsi urlare zingaro di merda durante le partite allo stadio dai tifosi avversari.E non sento mai uno speaker invitarli a smetterla. Ma non accetto che a dirmelo sia un poliziotto, uno in divisa, chiamato a far rispettare l'ordine, non ad aggredire o a insultare". E ha poi aggiunto: " Dare dello zingaro di ,... a qualcuno, o insultare una persona per il colore della pelle, non fa differenza, sempre di razzismo stiamo parlando. E troppo spesso si fa finta di nulla. Io ho parlato di ciò che è accaduto perché è stato accusato un tifoso della Lazio, ma così non è stato e mi dispiaceva per la tifoseria".
Il Corpo chiede scusa
Il Comandante del corpo Antonio di Maggio, ha espresso al tecnico del Bologna e a tutta la sua famiglia le sue sentite scuse, prendendo le distanze dal comportamento dell'agente che non rispecchia la "professionalità di un'intera categoria di lavoratori, i quali si adoperano ogni giorno per tutelare i cittadini e rendere la Capitale più vivibile, garantendo sicurezza, legalità e decoro"