Eurolega - Un grande Maccabi ferma la corsa dell'Efes

La seconda parte della ventisettesima giornata di Eurolega regala forti emozioni su quasi tutti i campi. Si ferma ad undici la striscia di vittorie consecutive della capolista Anadolu Efes Istanbul: un grande Maccabi Tel Aviv, nel fortino della Yad-Eliyahu Arena, pone fine all'imbattibilità esterna della corazzata turca che si protraeva addirittura dal 31 ottobre scorso imponendosi per 77-75. L’attesa sfida fa registrare una partenza a razzo dei padroni di casa (19-4). L'Efes reagisce ed a tre minuti dalla fine del secondo quarto si porta avanti sul 32-31. La compagine di Ergin Ataman, dopo aver subito una tripla di Wilbekin, apre un parziale di 14-2 che gli consente in avvio di ripresa di andare sul +10 (46-36). Il Maccabi non ha però nessuna intenzione di cedere: un break di 15-4 riporta avanti i gialloblu (51-50). L’Efes con un 7-0 a suo favore riprende il comando della gara.

A tre minuti dalla fine gli ospiti vantano sei punti di vantaggio (71-65) ma non hanno fatto i conti con Angelo Caloiaro. Due triple consecutive dell'ala italo-americana riportano nuovamente le sorti dell'incontro in parità (71-71). Hunter con due canestri di fila completa un parziale di 10-0 che permette al Maccabi di presentarsi a 43 secondi dal termine sul 75-71. Un gioco da quattro punti di Misic determina il nuovo pareggio a quota 75. Wilbekin, a nove secondi dalla sirena, sigla i liberi che si rivelano essere decisivi in quanto il tentativo dalla lunga distanza di Larkin non trova la retina. Per il Maccabi si tratta del quinto successo di fila. Othello Hunter, migliore in campo, chiude con 15 punti e 12 rimbalzi. Tra i gialloblu bene anche Wilbekin (21 punti). Sul fronte turco prove solide di Simon (14 punti) e Moerman (8 punti e 7 rimbalzi).

Il Barcellona riaggancia al secondo posto il Real Madrid conseguendo una faticosa affermazione esterna sull'Alba Berlino per 84-80. I blaugrana, dopo aver disputato un primo quarto convincente (27-18), subiscono il veemente ritorno dei padroni di casa che riescono a ribaltare il risultato a proprio favore portandosi in apertura di secondo tempo avanti di undici lunghezze (53-42). Il Barcellona con un break di 16-2 torna in vantaggio (58-55) ma soltanto un canestro di Kuric a nove secondi dal termine pone fine alla resistenza dei mai domi padroni di casa. Nel complesso tedesco in evidenza Sikma (10 punti e 11 rimbalzi), in quello catalano Abrines (17 punti). Il Fenerbahce torna dopo due ko di fila ad imporsi davanti al proprio pubblico: il complesso di Zeljko Obradovic consegue il suo secondo successo consecutivo prevalendo in volata sulla Stella Rossa di Belgrado per 66-63. Dieci uomini a referto ma uno solo in doppia cifra (Kalinic con 10) per i padroni di casa che hanno in Williams il loro uomo migliore (9 punti, 6 rimbalzi e 3 assist). Tra gli ospiti prestazioni più che positive per Punter e Brown (14 punti a testa). Il quadro dei risultati è completato dalla preziosa vittoria esterna in chiave playoff del Kirolbet Baskonia sul Bayern Monaco per 80-71. Terza affermazione nelle ultime quattro gare per la compagine basca che manda tre uomini in doppia cifra (Eric 16, Dragic 13 e Shengelia 11). Non basta al Bayern un'ottima prova di Monroe (18 punti, 6 rimbalzi e 3 assist) per evitare la terza sconfitta interna consecutiva.