Thomas Tuchel sottovalutato: di nuovo in finale di Champions


Thomas Tuchel, per il secondo anno consecutivo, sarà in finale di Champions

Il Chelsea ha battuto il Real Madrid 2-0 nella semifinale di ritorno disputata ieri allo Stamford Bridge. La finale di Champions, che si giocherà ad Istanbul il 29 maggio sarà un derby tutto inglese. Da una parte abbiamo il Manchester City di Pep Guardiola, uno degli allenatori migliori della storia del calcio. Dall'altra parte abbiamo il Chelsea del tedesco Thomas Tuchel, sicuramente uno dei tecnici più sotto sottovalutati ma che, per il secondo anno di fila, è riuscito ad arrivare alla finale. L'anno scorso era riuscito a portare il Paris Saint Germain.

Thomas Tuchel sottovalutato: di nuovo in finale di Champions

La carriera da allenatore, dell'ex difensore tedesco, Thomas Tuchel inizia nell'anno 2000 nel settore giovanile dello Stoccarda. Nel luglio 2015 prende il posto di Jürgen Klopp, dimissionario della panchina del Borussia Dortmund con cui firma un contratto triennale. Causa incomprensioni con la dirigenza Tuchel decide di rescindere il proprio contratto. Dopo un anno sabbatico, nel 2018 l'allenatore tedesco viene contattato dal Paris Saint Germain per diventare il loro tecnico con un contratto biennale. Malgrado un periodo decisamente sottotono, il club decide di prolungare il suo contratto fino al 2021. Ad aprile 2020, dopo la violenta interruzione definitiva del campionato per via del Covid-19, il Psg è campione nazionale. A luglio, nel giro di una settimana, il club si aggiudica sia la Coppa di Francia che la Coppa di Lega. Dopo essersi accaparrato uno svariato numero di trofei, l'allenatore è stato criticato da alcuni media e giornalisti, poiché si affermava che, con una squadra così forte, fosse davvero impossibile non vincere quei premi. Ma Tuchel, il sottovalutato, riesce a portare per la prima volta, il Psg in finale di Champions League, dove viene sconfitto dal Bayern Monaco. Prima di Natale il Psg lo esonera e dopo poche settimane è il nuovo allenatore del Chelsea. La squadra inglese aveva una formazione che non riusciva a trovare un suo equilibrio. Dopo pochi mesi è rinata, è tra le prime quattro in Premier League e adesso dovrà giocare la sua meritata finale di Champions League.