Mondiali pallavolo maschile u21, Italia conquista l'oro, le parole di Frigoni

Mondiali pallavolo maschile u21, l'Italia conquista l'oro nella finale di Cagliari contro la Russia e lo fa dando spettacolo . Gli azzurrini guidati da Angiolino Frigoni si sono infatti imposti per 3-0 ( 25-19, 25-22, 25-20) letteralmente dominando il match e dando prova anche di grande carattere. Nel secondo set Michieletto e compagni hanno infatti recuperato uno svantaggio (8-12) riuscendo a portarsi il set a casa e chiudendo probabilmente in quel momento i giochi con una Russia impotente di fronte alla forza dell'Italia.
Uno storico successo, primo trionfo nella categoria u21 dopo quattro finali perse.
Un gruppo collaudato, lo scorso anno arrivò l'argento europeo u20 in finale proprio contro la Russia, uno scatenato Alessandro Michieletto ha condotto la squadra per mano dimostrando tutto il proprio talento.
Un applauso per gli azzurrini che hanno fatto un percorso straordinario frutto di otto vittorie consecutive. La semifinale soffertissima contro la Polonia che si era portata avanti 2-0 è stata la chiave di volta di questo torneo. Vinta al tie-break quella partita ha di fatto tolto paure e nervosismi alla squadra che ieri è stata a dir poco perfetta.
Si chiude quindi un periodo magico per il volley che dopo la conquista degli Europei da parte delle Nazionali seniores maschili e femminili, dopo l'argento mondiale femminile u18, ha visto salire sul tetto del mondo gli azzurrini u21.
LE PAROLE DEL CT ANGIOLINO FRIGONI
Angiolino Frigoni: «Abbiamo lavorato due anni per arrivare pronti a questo appuntamento con i Campionati del Mondo. Devo dire che questo gruppo di ragazzi è straordinario, avevano questo obiettivo in testa e lo hanno raggiunto. I ragazzi sono stati molto bravi durante tutto il percorso in questo mondiale. La semifinale di ieri è stata una partita molto complicata ed eravamo forse un po' nervosi, oggi invece abbiamo trasformato il nervosismo in una aggressività positiva che ci ha permesso di dominare la partita. Questo successo, l’ultimo in ordine di tempo, è forse il più bello ».