Bilancio del mercato invernale in Europa: chi ha speso di più?


Quello appena conclusosi è stato una sessione di mercato che difficilmente verrà dimenticata. Alcune squadre hanno messo a segno dei colpi nelle ultime giornate di mercato, firmando assegni milionari. In Serie A molto attive Juventus e Fiorentina (l'affare Vlahovic ha attivato il domino degli attaccanti in casa viola) oltre all'Inter che ha messo a segno il colpo Gosens dall'Atalanta e ha chiuso per il prestito di Caicedo. Il bilancio del mercato invernale, però, ha visto una squadra di Premier incoronata come la più spendacciona della sessione: il Newcastle con oltre 100 milioni di euro investiti per cercare di salvare la squadra, attualmente in brutte acque in Premier League.

 

Il bilancio del mercato invernale, quindi, recita:

1) Newcastle con 102 milioni di euro spesi;

2) Juventus con ben 97,7 milioni di euro (più di 70 nell'affare Vlahovic con la Fiorentina);

3) Barcellona con 55 milioni di euro (l'acquisto di Ferran Torres dal City rappresenta la totalità della cifra);

4) Liverpool con 45 milioni di euro (Diaz è arrivato dal Porto per una base fissa di 45 più eventuali bonus);

5) Everton con 37,5 milioni di euro;

6) Aston Villa con 30 milioni di euro;

7) Tottenham con 29 milioni di euro (per prendere Bentancur e Kulusevski, alla base di 29 andranno aggiunti i milioni dell'eventuale riscatto dello svedese);

8) Fiorentina con 28 milioni di euro (Arthur Cabral arrivato dal Basilea per una cifra vicina ai 17 milioni);

9) Zenit con 27 milioni di euro;

10) Watford con 25 milioni di euro.

 

Delle 10 squadre più della metà sono squadre inglese. Ben 6 squadre, compreso Newcastle e Watford rispettivamente terzultimo e penultimo, sono nella classifica di quelle che hanno speso di più nella sessione invernale. Basti pensare che l'Inter, capolista in Italia, ha speso 3 milioni in meno della penultima squadra nel campionato inglese: la dice lunga sul potere d'acquisto delle società inglesi.