Fabio Balaso a Supernews: "Cosa non può mancare a un libero? Buttarsi su ogni palla, da bambino non mi fermavo mai"


Supernews ha avuto il piacere di intervistare Fabio Balaso, libero della Nazionale italiana di volley maschile fresco vincitore della medaglia d'oro ai Mondiali. A pochi giorni dall'inizio della Superlega con i campioni d'Italia della Lube Civitanova, l'azzurro è tornato ai magici momenti della rassegna iridata con un occhio rivolto anche agli impegni di club.

Fabio, partirei dal chiederti questo. Oltre alla gioia della medaglia d'oro ai Mondiali hai vinto anche il titolo come miglior libero. Qual è la caratteristica che non può mancare in questo ruolo così importante?
Secondo me, una caratteristica che non può mancare è la velocità e la reattività , sono due fondamentali essenziali, oltre alla voglia di andare su ogni pallone. Fin da piccolino non mi fermavo mai,  è stata sempre una mia caratteristica che poi ho sviluppato col tempo.

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Cosa è successo e cambiato dalla delusione della Final Four in VNL alla vittoria ai Mondiali?
Ci siamo messi un mese a lavorare sugli aspetti che non erano andati bene. Siamo migliorati nella fase di cambio palla, su questo fondamentale abbiamo fatto progressi, abbiamo sviluppato il fatto di pensare alla palla successiva in caso di break o azione buona da parte dell'avversario. Abbiamo cercato di non soffermarci sui punti persi, nella pallavolo è importante pensare all'azione successiva, non hai tempo di rimuginare troppo sugli errori commessi.

Qual è stato il momento più duro del Mondiale?
La partita più sofferta è stata quella con la Francia, ma è stato anche il momento della svolta. Sapevamo il valore della squadra transalpina e dell'importanza di quel match per il prosieguo del torneo.

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Domenica scorsa è arrivato un altro oro Europeo della Nazionale Under 20, dopo un'estate fantastica a livello di Nazionali giovanili. Quali sono le tue emozioni?
In questi ultimi anni la Federazione e tutto il movimento giovanile stanno facendo un grandissimo lavoro anche grazie agli staff tecnici che sono stati messi a disposizione dei ragazzi. È stato un lavoro impostato benissimo e infatti i risultati si sono visti. Anche io avendo fatto tutto il percorso giovanile, partendo dal Trofeo delle Regioni e passando dalle Nazionali PreJuniores e Juniores, sono cresciuto mentalmente e dal punto di vista tecnico. Quello ti aiuta ad arrivare ai massimi livelli.

Una qualità di Fefe' De Giorgi?
La tranquillità che ti trasmette anche nei momenti in cui sei preoccupato e stai attraversando un calo di gioco. Ti mette molta calma, e questo è fondamentale per poter resettare e ripartire in campo.

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Dove potrà arrivare secondo te la Nazionale femminile ai Mondiali?
Secondo me, come hanno dimostrato negli scorsi anni e quest'estate vincendo la VNL, l'Italia è una delle squadre favorite. Non sarà semplice, all'inizio hanno incontrato un girone non così duro ma anche nella fase ad eliminazione diretta rimangono tra le favorite.

Questo sabato con Civitanova inizierai la Superlega contro Taranto. Obiettivi?
Siamo tornati dal Torneo amichevole di Biella in cui abbiamo battuto Monza e Trento. Abbiamo proposto una buona pallavolo. Ovviamente c'è da migliorare, ma siamo giovani e abbiamo cambiato tanto. Come obiettivo cerchiamo di alzare il livello partita dopo partita, abbiamo bisogno di giocare per crescere come singoli e come squadra!