Juve Stabia, Vimercati a SuperNews: "Playoff alla portata, Novellino ci ha dato serenità. Punto a giocare in B, mi ispiro a Bastoni"

In esclusiva ai microfoni di SuperNews è intervenuto Alessandro Vimercati, difensore della Juve Stabia, club impegnato nel girone C di Serie C. Il giovane calciatore classe 2002, dopo la vittoria del campionato di Serie D ottenuta tra le fila del Novara nella passata stagione, è alla sua prima stagione tra i professionisti, fortemente voluto dal ds Di Bari alla corte delle Vespe. Ecco le dichiarazioni rilasciate ai nostri microfoni.

(Credit foto - Juve Stabia)

In esclusiva ai microfoni di SuperNews è intervenuto Alessandro Vimercati, difensore della Juve Stabia, club impegnato nel girone C di Serie C. Il giovane calciatore classe 2002, dopo la vittoria del campionato di Serie D ottenuta tra le fila del Novara nella passata stagione, è alla sua prima stagione tra i professionisti, fortemente voluto dal ds Di Bari alla corte delle Vespe. Ecco le dichiarazioni rilasciate ai nostri microfoni.

Mancano appena due partite alla fine della stagione regolamentare e la Juve Stabia occupa l’undicesimo posto in classifica. Cos’è mancato alle Vespe per avere una maggiore continuità? L’obiettivo è quello di agguantare il treno playoff?

"Penso che la nostra sia stata una stagione positiva, il quarto posto a gennaio non se lo sarebbe aspettato nessuno. I cambi di allenatore ci hanno portato a fare qualche risultato negativo che non ci ha fatto mantenere quella classifica, ma l’obbiettivo play off resta comunque alla portata".

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Nell’ultima giornata il pareggio in casa contro la Fidelis Andria: si è trattato di uno stop inaspettato? Cosa vi è mancato per vincere?

"In questo girone ma anche in questa categoria, a parte alcune eccezioni, qualunque squadra può fare risultato con un’altra. Noi abbiamo giocato la nostra partita, poi il risultato che ci si aspetta non arriva sempre, ma siamo riusciti a portare a casa un buon punto".

Dopo l’esonero di Sandro Pochesci, è tornato sulla panchina della Juve Stabia Walter Novellino. Come ha reagito la squadra al terzo cambio di allenatore?

"Il nuovo mister ha portato sicuramente più serenità, senza nulla togliere agli altri mister ovviamente, Sandro Pochesci e Leonardo Colucci. Non a caso, la caratteristica che più apprezzo di questo allenatore è il rispetto che dà a ogni singolo giocatore a livello umano".

Appena 9 presenze complessive tra le fila della Juve Stabia. Ti aspettavi un minutaggio migliore in maglia gialloblù? Sei comunque soddisfatto del tuo percorso di crescita? 

"Certamente mi aspettavo qualcosa in più, non ho comunque rimorsi perché do sempre il 100%. Sono soddisfatto del mio miglioramento a livello tattico: non avevo mai giocato difensore centrale in una difesa a 4 e ogni mister dei tre che si sono succeduti ha contribuito alla mia cresciuta. Penso anche che caratterialmente sia migliorato molto, ma devo ancora impegnarmi tanto".

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Tanta concorrenza in difesa nella Juve Stabia: Caldore, Cinaglia e Altobelli in primis, come hai vissuto questo continuo confronto? In che modo ti hanno aiutato i “colleghi più esperti”?

"Loro sono giocatori che hanno molta esperienza e la concorrenza è una cosa normale che ci sarà ovunque. Non solo loro mi hanno aiutato, essendo del mio stesso ruolo in campo, ma voglio citare anche in particolare Gerbo e Bentivegna che mi sono stati molto vicino in questa mia avventura a Castellammare di Stabia sia dentro che fuori dal campo. Un difensore per il quale stravedo? Mi piace molto Bastoni dell’Inter per la qualità delle sue giocate".

Nella passata stagione hai vinto il campionato di Serie D da protagonista tra le fila del Novara, cosa ti ha convinto in estate ad accettare la Juve Stabia? Se dovessi lanciare un messaggio ai tifosi gialloblù, quale sarebbe?

"L’anno scorso è stato un anno bellissimo ed emozionante, in quanto ho contribuito a riportare la società della quale ho fatto parte anche del settore giovanile nei professionisti. E' stato bellissimo anche per il gruppo eccezionale che avevamo. Sono venuto qui perché il direttore sportivo Di Bari mi ha voluto fortemente e volevo fare un'esperienza al sud. Senza contare, poi, che stavo facendo subito il salto dalla D alla C e quindi ho accettato immediatamente le Vespe. Il mio parere sulla società è positivo: i dirigenti hanno cercato di fare una rosa anche giovane. Tifosi? Dico di portare pazienza perché presto la società tornerà dove merita".

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Il tuo futuro calcistico sarà a tinte gialloblù? Quali obiettivi personali ti sei posto da qui in avanti?

"Il mio obiettivo è cercare di fare il salto di categoria nei prossimi 2-3 anni. Ci dedicherò la vita come ho fatto per arrivare qui e se dovessi stare ancora lo vedremo e sarei felice".

Domenica la partita in trasferta contro il Messina. Quali sono le aspettative in vista del match contro i siciliani? Che tipo di gara ti aspetti?

"Mi aspetto una partita molto difficile con una squadra che sta lottando per salvarsi e che non ci regalerà niente. Noi siamo pronti".