Il Covid dimezza il Giro d'Italia. Si ritirano altri corridori

Il Covid dimezza il Giro d'Italia e quando meno te l'aspetti tanti corridori si ritrovano costretti a ritirarsi dalla corsa rosa. All'inizio del Giro non si pensava minimamente che il Covid avrebbe potuto dire la sua all'interno della corsa e invece così non è stato. Tanti, troppi i corridori che sono stati costretti a ritirarsi per via della positività. La lista infinita comprende tra i tanti: Mattia Cattaneo, Jan Hirt, Josef Cerny, Louis Vervaeke, Remco Evenepoel, Filippo Ganna, Giulio Ciccone, Domenico Pozzovivo, Rigoberto Uran, Callum Scotson. Tanti altri corridori invece si sono ritirati a causa delle numerose cadute che ci sono state in queste prime due settimane di corsa.
Il Covid dimezza il Giro
Un Giro d'Italia dimezzato dal Covid nessuno se lo aspettava. Però nel mondo delle due ruote è scoppiata la polemica in quanto le squadra non hanno l'obbligo di ritirare i propri corridori in seguito al tampone positivo. Però per una maggiore tutela della salute, sono tanti i team che hanno deciso di fermare i propri corridori che si sono così visti stoppati sul più bello della corsa. La carovana in rosa ha perso così anche la maglia rosa provvisoria Remco Evenepoel che si è ritirato negli scorsi giorni a causa della positività al virus.
I corridori al via alla prima tappa erano ben 176, dopo i vari ritiri per Covid e cadute, il numero dei corridori è attualmente sceso a 147.